giovedì 1 gennaio 2026

QUATTRO ANNI FA LA SCOMPARSA DEL PROF. LUIGI MEDEA

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
In ricordo di Alfiero Luigi Medea da parte di Angela Tommasi
01 gennaio 2022--- 01 gennaio 2026…
sono passati già quattro anni e la tua mancanza è sempre forte.

Passare anni, mesi, giorni ed ore senza di te non è facile. Avrei tanto bisogno di te specialmente ora che sto male. Ci facevamo forza a vicenda, uno aiutava l'altro, ma ora sono sola.

 Ho ancora tante cose da risolvere.

La mattina mi manca il tuo caffè, il tuo

buongiorno e la buonanotte, la camomilla che mi facevi se stavo male, ora la sera devo prenderla spesso insieme ad un tranquillante per cercare di dormire un po’, le mie notti sono diventate troppo brevi, troppi pensieri mi assillano.

Mi manca anche la   spesa che facevamo insieme specialmente il sabato mattina.  Mi mancano le rose e i cioccolatini che mi andavi a comprare il primo gennaio, giorno del mio compleanno.

 Ora sono quattro anni che invece di rose e cioccolatini ho solo tanta tristezza e tanto dolore. Mi mancano anche le nostre discussioni, ma si sa in ogni coppia ci sono e ci saranno sempre, ma poi passano e ritorna la pace.

Per assurdo mi manca anche il tuo Premio che hai portato avanti per trentacinque anni. Ci hai dedicato metà della tua vita lavorandoci sempre, tutti i giorni dell’anno. Dovevo sempre chiamarti per il pranzo o per la cena…

Come vorrei poter tornare indietro e cancellare il tempo, ma purtroppo non posso fare nulla. Sono impotente. Non posso chiedere aiuto a nessuno chi mi ascolterebbe?

A volte il silenzio dentro casa è assordante, insopportabile, allora ti chiamo ma non ci sono risposte.

 Ma non è colpa tua se non ci sei più, avevi tanti progetti, tante cose da fare ancora.

 Ma l’orologio della vita ha detto stop e mi hai lasciata così senza una speranza…mi sono dovuta rendere conto e rassegnarmi che non ci saresti stato più, la tua vita è stata spezzata in un mese.

È giusto tutto questo? Non eri giovanissimo ma nemmeno anziano, potevi vivere ancora un po'.

Ciao, mi fermo, ma dammi almeno la forza di continuare a vivere.

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