venerdì 18 luglio 2025

Punta Penna: problemi di traffico pesante nella zona industriale

Ecco le proposte del Comitato “Terre di Punta Aderci”.
COMUNICATO STAMPA
Il Comitato “Terre di Punta Aderci” chiede interventi urgenti sulla SP171: "Strada
inadeguata al traffico pesante, va limitato il doppio senso"
Il Presidente del Comitato “Terre di Punta Aderci”, Michele Bosco, ha inviato una nota ufficiale al Presidente della Provincia di Chieti, Avv. Francesco Menna, per
A SEGUIRE LA RISPOSTA DI AGEMAV 
denunciare le gravi criticità legate alla circolazione dei mezzi pesanti lungo la Strada Provinciale 171, nel tratto compreso tra l’accesso dalla SS16 in località Vignola a Vasto e la rotatoria con la SP170.

Secondo il Comitato, quel tratto di strada non risponde ai requisiti minimi di sicurezza indicati dal

Decreto Ministeriale 5 novembre 2001, “Norme funzionali e geometriche per la costruzione delle

strade”. La SP171 presenta corsie di appena 3 metri di larghezza, inferiori anche alle misure minime

previste per le strade extraurbane secondarie a traffico limitato (Tipo C2), che richiederebbero una

carreggiata complessiva di almeno 7 metri.

La strada è inoltre caratterizzata da curve strette e visibilità ridotta, condizioni che la rendono del

tutto inadeguata al transito dei mezzi pesanti in entrambe le direzioni di marcia.

Per questo motivo, il Comitato propone l’introduzione del senso unico di marcia per i mezzi

pesanti oltre le 3,5 tonnellate, in direzione nord-sud, dalla rotatoria con la SP170 all’intersezione

con la SS16 a Vignola.

Secondo la proposta, l’intervento porterebbe benefici significativi:

• maggiore sicurezza per la circolazione su un’infrastruttura non idonea al traffico pesante

bidirezionale;

• tutela dell’ambiente e delle persone che vivono lungo il tracciato;

• riduzione dell’usura della sede stradale, già oggi soggetta a un degrado accelerato.

Il Comitato sottolinea inoltre che, negli ultimi anni, sono stati investiti fondi pubblici rilevanti per

l’adeguamento della SP170, una strada progettata per sostenere volumi elevati di traffico pesante e

collegare il porto e le zone industriali. Nonostante ciò, molti mezzi continuano a preferire la SP171

a causa dell’assenza di segnaletica chiara e obblighi di percorrenza specifici.

“È tempo di porre rimedio a una situazione che mette a rischio la sicurezza quotidiana di residenti

e automobilisti. Abbiamo infrastrutture adeguate (SP 170), mentre si continua a sovraccaricare una

strada non idonea. Ci auguriamo che la Provincia intervenga al più presto”, dichiara Michele Bosco, Presidente del Comitato “Terre di Punta Aderci”.

risposta di AGEMAV
Formulazione totale dissenso e contestazione alla nota del comitato “TERRA DI PUNTA ADERCI”

OGGETTO: Tratto stradale compreso tra l’accesso della S.S. 16 in località Vignola a Vasto e la rotatoria con la Strada Provinciale 170 – Formulazione totale dissenso e riscontro.

La scrivente società, in qualità di soggetto autorizzato ex art. 16 L. 84/1994 allo svolgimento dei servizi portuali e delle operazioni portuali presso il Porto di Vasto, è venuta a conoscenza della nota del “Comitato Terre di Punta Aderci” nella quale sono contenute alcune immotivate richieste avanzate alla Provincia di Chieti, volte a vietare il doppio senso di marcia sul tratto stradale in oggetto di Via Osca , poiché non rispetterebbe i requisiti minimi di sicurezza necessari a consentire il doppio senso di marcia ai mezzi pesanti, pullman compresi, presentando dimensioni inferiori a quelle minime stabilite dalla legge in materia. 
Assistiamo ad una nuova puntata di ripetute questioni, più volte ribadite e respinte, perché inconsistenti. 
Dissentiamo, come già anticipato in una nota direttaal Sig. Presidente della Provincia di Chieti con le seguenti motivazioni:
- Non è dettagliato il tracciato esatto dove si intenderebbe inserire il divieto di doppio senso di circolazione, per sottoporloall’attenzione di tecnici incaricati di valutare il riflesso negativo sulle attività pubbliche e private che insistono nella arteria stradale di Via Osca;
- Non risulta eseguita una valutazione di impatto edi incidenza ambientale relativa alle opere che si dovrebbero realizzare, sia rispetto a tutta la Zona Industriale che sul Porto e sulla consistenza delle abitazioni presenti sul tracciato;
- Non risulta essere stato fatto uno studio del traffico pesante insistente su questa strada che potrebbegiustificare la previsione motiva e cioè quella di un eventuale senso unico per la sicurezza;
- Non si è tenuto conto che per lo sviluppo del Porto di Vasto si stanno investendo circa 70 milioni di euro;
- Non risulta essere stato realizzato o commissionato uno studio su tutte le altre Strade Provinciali, risultando invece la citata via Osca tra le migliori arterie della intera Provincia;
- Non si è considerato che con le modifiche proposte, verrebbe a mancare la viabilità a doppio accesso previsto dalle norme perl’utilizzazione dei porti;
- Non si è considerato che il trasporto urbano giornaliero e turistico verrebbe gravemente a modificarsi nei tempi e nei modi di collegamento;
- Non si è considerata l’unica eventualità percorribile che è quella di allargare la strada, rendendola idonea al doppio transito nei due sensi di marcia, compresa l’ulteriore previsione di un parallelo percorso ciclabile. Il costo sarebbe limitato e i benefici sarebbero ottimali.



Vi chiediamo che cessi una volta per tutte la strumentale polemica esplicitatanell’interesse di pochi e riproposta ogni volta da soggetti diversi e privi di legittimazione attiva.
Vogliamo invece sollecitare la massima attenzione da parte delle amministrazioni interessate, alla tutela e allo sviluppo del Porto di Vasto e delle attività produttive che insistono nelle aree interessate al collegamento, che non è possibile modificare.
Con riserva di più ampia tutela delle ragioni economiche e socialinonché degli eventuali danni scaturenti da decisioni errate e/o affrettate.

Agenzia Marittima Vastese S.R.L.
 PIETRO MARINO

Nessun commento: