domenica 20 luglio 2025

"LA STAGIONE DEI BAGNI" DI BENIAMINO FIORE: un vero "tuffo" nel passato!

Lo storico racconta la vita balneare a Vasto Marina da fine '800 agli anni ‘60. Un interessante volume che ogni vastese dovrebbe avere nella sua biblioteca.

Beniamino Fiore, storico, ricercatore e collezionista, ha recentemente dato alle stampe “Vasto Marina LA STAGIONE DEI BAGNI dalla fine dell'800 agli anni ‘60”, un interessante volume che ripercorre la nostra vita balneare, tramite foto e documenti inediti che l’autore gelosamente custodisce nel suo vasto archivio.
Il punto di partenza è metà 800 quando si diffuse l'idea che “il mare possedesse proprietà curative”, in quanto “le acque salate erano considerate capaci di guarire una varietà di malattie, dalle affezioni respiratorie a quelle reumatiche, spiega l'autore.. "E i medici dell'epoca raccomandavano spesso questa pratica tanto che le località balneare cominciarono a trasformare in veri e propri centri di cura e benessere”.

Il volume di Beniamino Fiore ricorda quindi la nascita a Vasto dei primi stabilimenti balneari a fine Ottocento, per trattare poi la creazione lenta e graduale delle strutture di ricezione turistica nei decenni successivi fino agli anni ’60 quando con il turismo di massa furono costruiti anche numerosi alberghi.

“Alla fine dell'800 e nei primi anni del 900 Vasto cominciò a manifestare seppur timidamente la sua vocazione di città turistica, in precedenza chi poteva permetterselo trascorreva le vacanze in campagna: le famiglie più agiate avevano un “casino” nelle località dell'Incoronata, San Lorenzo o alla Cupa”, scrive Beniamino Fiore. “Per raggiungere il mare i vastesi utilizzavano le carrozze che si trovavano in piazza Diomede. Ma i carrozzieri erano costretti a riempire almeno quattro o cinque posti per partire, perciò capitava spesso di dover aspettare. Le famiglie benestanti si servivano delle corse messe a disposizione dallo stabilimento balneare oppure stipulavano un abbonamento con il vetturino di fiducia che faceva servizio a domicilio per scendere e per risalire dalla Marina”. Una particolare categoria di bagnanti era quella dei “meno abbienti” (o di quelli provenienti dal retroterra vastese) i quali utilizzavano la scogliera da località Trave a San Nicola per fare il “bagno di pulizia”, su consiglio del medico.

Dopo la dettagliata descrizione dell’evoluzione turistica di Vasto Marina fino agli anni ’60, non poteva mancare un flashback storico sulla Marina, su altri temi, datosi che la località “nel corso dei secoli teatro di numerosi eventi”. L’autore da buon storico riferisce in estrema sintesi di fatti rilevanti come la presenza del Re Vittorio Emanuele II nel 1863 per l’inaugurazione della Ferrovia; del naufragio del 1899 in cui persero la vita 21 pescatori: Riferisce della pesca, delle paranze e della sciabica; dei giorni della guerra con gli internati alla Marina e poco con gli aerei degli Alleati sull’arenile, altro ancora.

Insomma “Vasto Marina LA STAGIONE DEI BAGNI dalla fine dell'800 agli anni ‘60” di Beniamino Fiore è uno di quei libri che ogni vastese dovrebbe gelosamente custodire nel proprio archivio!

Nicola D’Adamo



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