
COMUNICATO STAMPA
Il Comune di Vasto porta la Costa dei Trabocchi in Polonia
A Cracovia il primo appuntamento istituzionale per presentare la città e il territorio
«Il
Comune di Vasto promuove un progetto strutturato e organico di promozione e accoglienza
turistica con la Polonia, cogliendo la straordinaria opportunità offerta dalla
rotta aerea Cracovia-Pescara, attivata in occasione dell’anno giubilare. Si
tratta – annuncia il sindaco Francesco Menna - di un’iniziativa che mira a
consolidare la vocazione turistica della nostra città anche a livello
internazionale.La partnership con le istituzioni polacche e le relative realtà
di promozione turistica, pubbliche e private, prevede la creazione di apposite
offerte che comprendono voli Cracovia-Pescara, transfer Pescara-Vasto,
soggiorno presso le strutture ricettive locali e trasferimenti organizzati
presso le destinazioni giubilari».
«Abbiamo
riscontrato – dichiara con profonda soddisfazione l’assessore Nicola Della
Gatta - un forte interesse non solo da parte degli operatori turistici
polacchi, ma anche da esponenti del mondo istituzionale e religioso. Vasto,
città capofila della Costa dei Trabocchi, può offrire una varietà di
destinazioni capaci di incontrare anche i gusti dei cittadini dell’Europa centro-orientale.
Dopo questo primo contatto, nei prossimi mesi continueremo a lavorare insieme ai rappresentanti delle strutture
ricettive e dei produttori locali per consolidare il progetto intrapreso. L’obiettivo
è duplice: da un lato, prolungare i flussi turistici anche nella bassa
stagione; dall’altro, fare in modo che Ryanair confermi la tratta
Pescara-Cracovia anche oltre il tempo dell’anno giubilare. La Polonia
rappresenta per il centro Italia, e per l’Abruzzo, un mercato turistico
strategico in costante crescita che ogni anno porta tanti turisti. Ringrazio
profondamente per l’impegno profuso il Servizio Turismo del Comune di Vasto e
particolarmente la proficua collaborazione promossa dal senatore Gianluca
Castaldi e dal dottor Ugo Rufino, già
direttore dell’Istituto italiano di cultura di Cracovia».









Nessun commento:
Posta un commento