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| In alto a sinistra Punta Aderci, a destra il porto con l'area industriale |
Qualche giorno fa un lettore parlando della sua visita alla Riserva di Punta Aderci ha così commentato: “Ma proprio lì vicino dovevate andare a fare il Porto e la Zona Industriale di Vasto?”
Domanda legittima per chi non conosce la storia dei luoghi, per chi non sa che la Riserva è stata istituita nel 1998, quando da decenni porto e aziende già operavano a pieno regime. Domanda legittima per chi non sa che addirittura la spiaggia di Punta Penna 60 anni fa non esisteva e si è potuta creare grazie al molo del porto che sbarrando la strada alle correnti ha fatto accumulare la sabbia sotto la falesia.
Il problema di questa difficile convivenza ciclicamente riemerge nel dibattito cittadino. Gli industriali da un lato dicono che quella è la “zona industriale” e nulla ci possono fare; dall’altro ci sono gli ambientalisti sempre sul piede di guerra e sempre attenti a non far insediare nella zona aziende inquinanti; e che ovviamente non vedono di buon occhio il grande ampliamento del porto in fase di realizzazione.
Ogni tanto si organizzano in città confronti tra gli opposti schieramenti. Bene che vada alla fine industriali e ambientalisti chiariscono le loro posizioni , ma non giungono mai ad un punto d’incontro. Di mezzo c’è la politica che potrebbe, con lungimiranza, disegnare nuovi scenari, ma che preferisce gestire lo status quo senza trovare nuove alternative. Il dibattito rimane aperto.
Tra i vari confronti degli ultimi anni vogliamo ricordarne uno del 2019 organizzato dall’Associazione San Paolo Don Antonio Di Francescomarino”, su “Riserva di Punta Aderci e Insediamenti Produttivi, possono coesistere?”, che ha avuto come relatore l’ecologo dr.Vincenzo Ronzitti, già direttore dell’ ARTA (Agenzia Regionale per la Tutela Ambientale), e come moderatore Valeriano Moretti.
E’ stato un convegno molto partecipato con gli interventi: dell’allora assessore Lina Marchesani, dell’assessore Paola Cianci e del compianto sindaco Luciano Lapenna; dei rappresentanti del mondo imprenditoriale con figure come Remo Salvatorelli e Roccarlo Iacovitti; dei rappresentanti delle associazioni naturalistiche tra cui Davide Aquilano, Presidente “Italia Nostra”, Stefano Taglioli Guardia ambientale WWF, Lino Salvatorelli Presidente regionale ARCI, Mariagrazia Mancini già Presidente FAI, Francesco Fimiani già Presidente CAI, Andrea Mazzatenta Membro del Comitato per la Valutazione dell’ Incidenza Ambientale e Lello Pracilio del Direttivo “Amici Punta Aderci”. Conclusione del discorso fu che gli ambientalisti guardano con lungimiranza al domani, gli industriali frenano e cercano di operare anche con queste continue frizioni. Articolo completo e foto dell’evento 2019 su questo link
https://noivastesi.blogspot.com/2019/03/riserva-di-punta-aderci-


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