Suor Alessandra Smerilli ha spiegato i numerosi sforzi del Vaticano su questi stessi temi
Ieri sera al portale di San Pietro in Via Adriatica a Vasto c’è stata la presentazione del libro “Manifesto per un'altra economia e un'altra politica” di Emanuele Felice, economista, saggista, storico dell'economia. A dialogare con l’autore Suor Alessandra Smerilli, economista, saggista, segretario del Dicastero per lo Sviluppo Umano Integrale del Vaticano.
Il dibattito è stato moderato da Patrizia Ciccarella, docente del Polo liceale Raffaele Mattioli di Vasto. In apertura l’intermezzo musicale dei ragazzi del Liceo Musicale e i saluti istituzionali del sindaco Francesco Menna, dell’assessore alla Cultura Nicola Della Gatta, del sindaco di Celenza sul Trigno Walter Di Laudo, del dirigente scolastico del Polo Liceale Mattioli Maria Grazia Angelini, di Gianrocco Menna (docente dell’Istituto Palizzi di Vasto) e di Mirella Sansiviero (AIPEC). Sollecitati dalla moderatrice, l’autore e suor Alessandra hanno espresso il loro punto di vista sui principali problemi che affliggono oggi il mondo. Suor Alessandra sottolineando gli sforzi del Vaticano, Emanuele Felice spiegando le tesi e le proposte riportate nel suo libro. frutto e sintesi del lavoro degli ultimi 25 anni.In sostanza il volume“Manifesto per un'altra economia e un'altra politica” affronta tematiche di cui si parla ogni giorno.
"Viviamo in un tempo segnato da crisi profonde e interconnesse: l’aumento vertiginoso delle disuguaglianze, la crisi ambientale e climatica, l’instabilità politica e l’insicurezza sociale. Mai come ora emerge con forza la necessità di ripensare radicalmente il nostro modello economico e politico".
Ma cosa significa davvero costruire una società più giusta? E quali cambiamenti profondi sono indispensabili per realizzarla?
"Emanuele Felice affronta queste domande con rigore e passione civile, proponendo un’analisi accurata delle radici storiche e strutturali delle crisi che stiamo vivendo. Con uno stile lucido e argomentato, Felice esamina in modo critico i limiti dell’attuale sistema capitalistico, mostrando come le logiche di mercato abbiano progressivamente indebolito la coesione sociale, accentuato le disuguaglianze e reso precario il nostro stesso futuro. Attraverso una visione che unisce economia, storia e filosofia politica, Felice propone soluzioni innovative e concrete per un modello di sviluppo sostenibile e inclusivo, fondato su equità, solidarietà e rispetto per l’ambiente. Un manifesto ambizioso e convincente che invita cittadini, economisti e politici a rimettere al centro il bene comune, ridisegnando l’economia e la politica per affrontare le grandi sfide del presente e costruire un futuro realmente equo. È tempo di ripensare radicalmente il capitalismo e la politica progressista. Un manifesto coraggioso e quanto mai necessario per ridisegnare il nostro modello economico e politico, ponendo al centro la giustizia, la sostenibilità e la solidarietà". Questa la sintesi presentata dalla casa editrice.

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