RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
LA SESSALESCENZA
Siamo in un’ epoca di profondi cambiamenti ed un grazie va soprattutto alla scienza medica la quale avanza e avanzerà sempre più migliorando la qualità della vita. Osservando l’odierno assetto sociale si è notato una vera novità demografica,una nuova frangia sociale con caratteristiche inesistenti nel passato, che per molti studiosipotrebbe definirsi come la seconda adolescenza dei sessantenni e settantenni,denominata la Sessalescenza. Un termine coniato da indagini considerate del medico Manuel Posso Zumarranga,in questa nuova fascia sociale emerge la capacità di non sentirsi limitati dall’età,sfidando il concetto tradizionale dell’invecchiamento.Certamente non sono nativi tecnologici ma si adattano a padroneggiarli,essi hanno un flessibilità mentale che li tiene aggiornati e riescono a comunicare con i loro amici tramite mail,facebooko whatsapp.Questa generazione sembra volere veramente affrontare la vita in modo equilibrato e pragmatico lontano da illusioni giovanili, non hanno bisogno di imitare la bellezza effimera ma tendono a conquiste interiori e sono consapevoli dell’importanza di mantenersicon una sana alimentazione e con degli sport adatti a loro.La società italiana di Gerontologia e Geriatria ha aggiornato il concetto di anzianità poiché l’aspettativa di vita è aumentata di circa 20 anni rispetto ai primi anni del 900,ribadendol’importanza del curarsi seguendo le buone regole di vita sana sia nel corpo e sia nella mente. La società ha il compito di sostenere questo processo a favore degli anziani e condurli a nuove prospettive di vita. Andrew Scott non ha dubbi ed afferma che con tutto l’entusiasmo e l’audacia che richiede bisogna fare dell’invecchiamento una scelta non una condanna e fare della longevità non solo un dono da accettare ma un’impresa da abbracciare.
Lucia Desiati
Siamo in un’ epoca di profondi cambiamenti ed un grazie va soprattutto alla scienza medica la quale avanza e avanzerà sempre più migliorando la qualità della vita. Osservando l’odierno assetto sociale si è notato una vera novità demografica,una nuova frangia sociale con caratteristiche inesistenti nel passato, che per molti studiosipotrebbe definirsi come la seconda adolescenza dei sessantenni e settantenni,denominata la Sessalescenza. Un termine coniato da indagini considerate del medico Manuel Posso Zumarranga,in questa nuova fascia sociale emerge la capacità di non sentirsi limitati dall’età,sfidando il concetto tradizionale dell’invecchiamento.Certamente non sono nativi tecnologici ma si adattano a padroneggiarli,essi hanno un flessibilità mentale che li tiene aggiornati e riescono a comunicare con i loro amici tramite mail,facebooko whatsapp.Questa generazione sembra volere veramente affrontare la vita in modo equilibrato e pragmatico lontano da illusioni giovanili, non hanno bisogno di imitare la bellezza effimera ma tendono a conquiste interiori e sono consapevoli dell’importanza di mantenersicon una sana alimentazione e con degli sport adatti a loro.La società italiana di Gerontologia e Geriatria ha aggiornato il concetto di anzianità poiché l’aspettativa di vita è aumentata di circa 20 anni rispetto ai primi anni del 900,ribadendol’importanza del curarsi seguendo le buone regole di vita sana sia nel corpo e sia nella mente. La società ha il compito di sostenere questo processo a favore degli anziani e condurli a nuove prospettive di vita. Andrew Scott non ha dubbi ed afferma che con tutto l’entusiasmo e l’audacia che richiede bisogna fare dell’invecchiamento una scelta non una condanna e fare della longevità non solo un dono da accettare ma un’impresa da abbracciare.
Lucia Desiati
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