La Classe VB Architettura e Ambiente, del Liceo Artistico del Polo liceale Pàntini Pudente, ha vinto il
primo premio del Concorso “RATI- immagina il futuro”, istituito in memoria di Giovanni Di Fonzo,
fondatore della Rete di Abruzzesi per il Talento e l’Innovazione- RATI.
L’Associazione RATI ha organizzato il concorso con l’obiettivo di dare l’opportunità agli studenti di contribuire
con proprie idee allo sviluppo sociale culturale e sostenibile del proprio territorio
Il progetto “Rigeneriamo uno spazio urbano” presentato dagli alunni e dalla Professoressa Arch. Maria
Fars, è in linea con gli sviluppi dei programmi all’interno della sezione Architettura e Ambiente. La proposta
per un’azione di miglioramento della qualità e del decoro di un quartiere cittadino, che ha condotto i discenti a
scegliere il quartiere Incoronata di Vasto, rientra nelle attività di ipotesi sviluppate come riqualificazione di
alcune aree come esercitazioni didattiche. Gli alunni hanno progettato, dopo un attento studio, una ipotetica
soluzione di recupero urbanistico e ambientale. Il Gruppo di lavoro composto da: Ceroli Erica, De Cecco Michela
(referente del gruppo), Fortunato Giulia, Linzi Cristian, Mareglia Asia, Peluso Lara, Savini Sofia, Tana Paolo
accompagnato dalla Docente Maria Fars, ha concorso nella Categoria “Classi quinte delle scuole superiori e
classi prime e seconde degli ITS Accademy”.
La premiazione si è tenuta il 24 maggio 2025, nel corso di un incontro tenutosi presso il Palazzo degli Studi di
Lanciano; gli alunni sono stati chiamati a presentare il loro progetto davanti al Sindaco di Lanciano Filippo
Paolini ed esponenti del mondo istituzionale e imprenditoriale. La giuria incaricata di valutare i progetti era
composta da: Sandro Imbastaro, Presidente dell’associazione RATI, Maria Rosaria La Morgia, giornalista;
Daniela Giangreco, CEO della Sde Cosmetic Lab Srl, Presidente regionale della CNA Giovani Imprenditori,
Giuseppe Natale, Imprenditore; Silvio Calice, Direttore Regionale della CNA Abruzzo. Altre categorie sono
state premiate dalla stessa giuria, ma i ragazzi del Liceo Artistico che da anni lavorano seriamente e studiano
senza sosta, hanno dimostrato la loro riconosciuta capacità, elaborando un progetto che in tutte le città si
vorrebbe vedere realizzato; un progetto in cui ciò che esiste viene recuperato e ciò che non esiste viene creato,
tenendo conto della sostenibilità, del rispetto dell’ambiente che lo ospita, delle persone che potrebbero abitarvi.
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