Dopo il rinvio della canonizzazione del beato Carlo Acutis il santo dei giovani, a causa della morte di Papa Francesco, non si sono fermate le iniziative sulla sua figura. A Vasto è sempre aperta la speranza di vedere una qualche struttura giovanile intestata a lui, magari proprio la neo Rotonda di Vasto Marina luogo simbolo dei giovani di Vasto.
E il legame tra Vasto Marina e il futuro Santo c'è già da tempo perchè nel 2023 la reliquia del beato Acutis fu ospitata per ben 15 giorni (1°-15 luglio) presso la parrocchia di Stella Maris a Vasto Marina con grande coinvolgimento di fedeli. https://noivastesi.blogspot.com/2023/06/reliquia-e-mostra-del-beato-carlo.html
Dell’evento è rimasto un segno indelebile nella collettività locale, tanto che proprio da Vasto Marina è giunta nelle settimane scorse l’ultima sollecitazione per intestare qualche luogo al neo Santo del Giovani, magari proprio alla Marina dove sono state ospitate le sue reliquie.
Ricordiamo che
prima di Pasqua a sorpresa il presidente della Camera Fontana nel suo saluto ufficiale al Re Carlo d’Inghilterra ha citato anche il beato (e presto santo) Carlo Acutis nato a Londra come figura che “unisce Italia e Regno Unito”. E Negli stessi giorni la reliquia del Santo è stata ospitata a San Salvo con numerosi momenti di preghiere e riflessioni.In precedenza avevamo segnalato la richiesta di alcuni nonni genitori e giovani di intitolare il Campo di Calcio del quartiere San Paolo proprio a Carlo Acutis.
“La prossima canonizzazione del beato Carlo Acutis del prossimo 27 aprile durante il Giubileo degli adolescenti - scrive la stampa vaticana - ci incoraggia a indicarlo ai ragazzi e alle ragazze dei nostri oratori, soprattutto i preadolescenti e gli adolescenti, come un riferimento con il quale confrontarsi per crescere nella fede, come un amico a cui affidare la propria vita e a cui chiedere aiuto, come un esempio da imitare, soprattutto nel suo legame con l’Eucaristia e nella sua generosità nei confronti di tutti, sostenuto dalla preghiera e dalla ricerca di una strada di santità, sempre più consapevole. Con Carlo Acutis possiamo puntare in alto. Possiamo richiamare la sua figura e chiedere la sua intercessione, per il nostro cammino che ci farà attraversare l’anno santo, il Giubileo 2025”
14 OTTOBRE 2020
Richiesta di intestazione di Piazza o Strada a CARLO ACUTIS
UN ESEMPIO PER I
GIOVANI
dall'Associazione
Comunale Promozione Sociale Don Antonio Di Francescomarino riceviamo e
pubblichiamo
Ass.Circ.Pens. - Rag.Lina Marchesani - Dir.Pat.Pers. - Dott.Vincenzo Toma -
Sindaco di Vasto – Avv.Francesco Menna - Seg.Com. - D.ssa Anna Lucia
Mascioletti - Ass.Topon. - Rag.Luigi Marcello - Staff Sind. - Dott.Nicola Della
Gatta
Richiesta di intestazione di: “Piazza o Strada” a: CARLO ACUTIS
Egregi Amministratori di questa Città,
L’Associazione Comunale San Paolo A.P.S. di Vasto fa richiesta d’intestazione di una piazza o strada al beato: CARLO ACUTIS. Carlo Acutis nacque venerdì 3 maggio 1991 da Andrea Acutis, esponente dell'alta borghesia torinese, e dalla moglie Antonia Salzano, sposatisi l'anno precedente. La coppia viveva a Londra per motivi di lavoro di Andrea, corporate finance executive presso la banca d'affari Lazard Brothers. Il bimbo venne chiamato come il nonno paterno, il patron di Vittoria Assicurazioni Carlo Acutis. Andrea Acutis, in procinto di entrare nella dirigenza di Vittoria Assicurazioni, si trasferì con la famiglia a Milano a settembre, dove il giovane Carlo frequentò la scuola elementare e media presso le suore Marcelline, la parrocchia presso la chiesa di Santa Maria Segreta e il liceo classico presso i Gesuiti dell'Istituto Leone XIII. Fin da piccolo visse la fede in ogni aspetto della sua vita: a soli sette anni, si accostò alla Prima comunione, ricevuta con un permesso speciale.
La sua devozione, rivolta in
particolare, oltre che all'Eucaristia (che chiamava «La mia autostrada per il
Cielo»), alla Madonna, lo portava quotidianamente a partecipare alla messa e a
recitare il rosario. I suoi modelli erano i santi Francisco e Jacinta Marto,
san Domenico Savio, san Luigi Gonzaga e san Tarcisio.
Oltre agli interessi normali di un adolescente, si adoperava anche per aiutare
gli ultimi. Tra le sue passioni c'era l'informatica, per la quale mostrava un
grande talento, e della quale si serviva per testimoniare la fede attraverso la
realizzazione di siti web: per questo motivo viene indicato come possibile
futuro patrono di Internet. Ideò e organizzò la mostra sui miracoli eucaristici
nel mondo, con la collaborazione dell'Istituto San Clemente I Papa e Martire.
Tale mostra, ospitata nelle parrocchie che ne fanno richiesta e presente anche
online, è già stata ospitata in tutti i cinque continenti: solo negli Stati
Uniti d'America in quasi 10.000 parrocchie; nel resto del mondo in centinaia di
parrocchie e in alcuni tra i santuari mariani più famosi, come ad esempio
Fátima, Lourdes e Guadalupe. Nel 2006 si ammalò improvvisamente di leucemia
fulminante, a causa della quale morì il 12 ottobre, in soli tre giorni, presso
l'ospedale San Gerardo di Monza, dopo aver offerto le sue sofferenze per il
Papa e per la Chiesa. Definito «Quasi un Frassati milanese», fu sepolto secondo
il suo desiderio nel cimitero di Assisi, dove rimase fino alla traslazione nel
Santuario della Spogliazione, nella stessa città, dove si trova dal 6 aprile
2019.
IL PRESIDENTE A.P.S.
Ritucci Basso
Su Wikipedia l'emozionante biografia di Carlo Acutis https://it.wikipedia.org/wiki/Carlo_Acutis
Nessun commento:
Posta un commento