A settembre si riparte con i buoni propositi: ecco le priorità su cui concentrare tutti gli sforzi.
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| (foto da Zonalocale.it) |
A settembre si riparte con i buoni propositi: ecco le priorità su cui concentrare tutti gli sforzi.
Questi tre mesi di euforia vacanziera e di musica fino a tarda notte hanno fatto dimenticare i veri problemi che attendono ancora una soluzione. Due soli hanno comunque tenuto banco durante l’estate: la sanità e la crisi idrica.
Ma partiamo da una premessa: vogliamo ricordare, anche in questa occasione, che il compito della stampa non è solo riportare notizie, ma anche indirizzare il dibattito sui reali problemi della gente e suggerire alla politica (destra, sinistra, centro) che ci sono ancora molte partite aperte che da tempo attendono risposta.
CRISI IDRICA. Il problema dell’acqua era emerso già a Natale scorso con i comunicati della Sasi spa sulle interruzioni di fornitura per carenza idrica. Abbiamo provato subito a lanciare l’allarme con i nostri editoriali, poi ancora prima delle elezioni regionali e ad inizio estate.
(Precedenti articoli https://www.zonalocale.it/2024/07/21/crisi-idrica-trovare-subito-soluzioni/
https://www.zonalocale.it/2024/04/28/interruzioni-acqua-sasi-vasto/
https://www.zonalocale.it/2024/03/03/ci-sara-lacqua-la-prossima-estate/ )
Ora siamo con le autobotti e non vogliamo ripetere cose già dette! La sintesi è che solo la Regione può risolvere i problema mettendo assieme i sei presidenti degli acquedotti abruzzesi e spingendoli a creare un solo ente dell’acqua, a fare un piano a medio lungo termine (con l’aiuto di esperti) ed a cercare i finanziamenti per coprire gli investimenti.
SANITA’. La crisi riguarda tutto il Paese e la nostra ASL non fa eccezione, anzi un bell’esempio in negativo di come è ridotta la sanità. Il grave è che il grande buco di bilancio della ASL Lanciano Vasto Chieti è stato tenuto nascosto durante la campagna elettorale del 10 marzo ed è emerso solo dopo, a vittoria conquistata. Nel frattempo la Regione ha varato un provvedimento per la riduzione dei tempi delle liste di attesa, ma finora non si è visto nessun risultato.
NUOVO OSPEDALE DI VASTO. Ad inizio anno era stato siglato l’accordo tra ASL e Comune di Vasto con l’impegno a fornire circa 15 milioni di euro a quest’ultimo per la realizzazione delle infrastruttura primarie. Sembra sia tutto fermo.
ULTIMAZIONE VIA VERDE COSTA DEI TRABOCCHI. Sbandierata come ultimata alla prima tappa del Giro d’Italia 2023, in effetti se n’è realizzata la metà. Per il turismo questa infrastruttura è di primaria importanza, ma per il tratto Torino di Sangro – Vignola non ci sono date effettive di ultimazione lavori. L’unica novità è che qualche giorno fa la Provincia ha dato le deleghe al consigliere Alessandro La Verghetta per accelerare lavori: ce la farà?
TRIGNINA TROPPI MORTI: URGE IL RADDOPPIO. C’è stato un momento di tregua, nel senso che negli ultimi mesi non ci sono stati incidenti mortali, ma il problema è sempre lì. La richiesta del raddoppio della prima metà della Trignina (da San Salvo a Salcito) l’aveva chiesto il Comitato “Pro Trignina” nel 2018. L’anno scorso c’è stato un incontro tra amministratori locali e Salvini, con la promessa del raddoppio di almeno di una prima metà del tracciato da San Salvo a Salcito. Non si è saputo più nulla.
“VERA” VARIANTE ALLA SS16. Ricordiamo che il Ministero ha revocato il finanziamento di 82 milioni per quest’opera, lasciando pochi spiccioli per la progettazione. Nei mesi scorsi i progettisti hanno fatto riaccendere il dibattito perché in sostanza la variante da loro scelta va da San Salvo fino a sotto la collina di Montevecchio e basta. Il resto rimane tale e quale. I vastesi invece stanno aspettando la vera “Variante di Vasto”, vale a dire quella inizialmente pubblicata sul sito del MIT di Salvini che prevedeva “il superamento dell’abitato di Vasto”, passando dietro San Lorenzo S. Antonio Abate, San Salvo Marina. Quando si chiarirà definitivamente la questione?
Ci sono altre emergenze, ma ci fermiamo qui anche perché con onestà dobbiamo aggiungere che l’amministrazione comunale di Vasto non è stata ferma. Oltre alle attività ordinarie ha concluso importanti interventi, tra cui i lavori di adeguamento del Teatro Rossetti e riapertura, il recente completamento dell’elegante facciata di Palazzo d’Avalos, i parcheggi e piazza nel quartiere San Paolo, l’apertura Isola ecologica e centro del riuso, interventi per dissesto idrogeologico, erosione costiera a Vignola, la sistemazione del Parco di Villa Canale, ampliamento cimitero con nuovi loculi e altro ancora. Oltre a parecchi importanti lavori in progress come l’Asilo Carlo Della Penna, la scuola Media Paolucci, l’edificio di via Naumachia, scuola dell’infanzia Polsi, la Rotonda di Vasto Marina, la pista di pattinaggio e molti altri interventi, tutti apprezzati dalla collettività vastese.
Ma su crisi idrica e sanità non si scherza: è su questo campo che le forze politiche locali e regionali dovrebbero concentrare tutti i loro sforzi. Poi viene il resto.
Nicola D’Adamo

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