(Rientrò nel 1965 e morì nel 1969, a 78 anni)
Sua nipote Diane Votinelli Di Stefano, che ha visitato Vasto a novembre 2022, ci ha recentemente inviato una simpatica lettera in cui il “nostro” raccontava al figlio Paul in America quello che faceva a Vasto. La prima notizia che apprendiamo dall’indirizzo sulla busta è che lui viveva all’Albergo Roma su corso Nuova Italia (sopra il Cinema Ruzzi), mentre inizialmente era all’Albergo Italia di via Bebbia. La seconda notizia è che questa lettera è stata scritta poco prima della morte avvenuta il 14 novembre 1969.
La lettera è scritta in un inglese non proprio corretto, ma sicuramente comprensibile. Ecco la traduzione:
Caro figlio, il 26 settembre sono andato a trovare un paesano che tu conosci, l’hai visto molte volte alla Società (Società L. V. Pudente di New York? Ndr), che vive a 50 yards dalla chiesa di San Michele ed ha una pianta di fichi speciali. Sono andato a raccoglierli con lui e -ragazzi!- ne ho fatto una scorpacciata e ne ho portato 10 libbre all’albergo dove e ho fatto assaggiare i fichi freschi a tutti gli altri ospiti. Veramente molto buoni! L’albero è realmente molto grande, è come una casa!
Mi auguro che tu o tuo fratello veniate a Vasto prima o poi. Per quanto mi riguarda, qui mi trattano come un re! Tanto bene a tutti." (FP Votinelli)
Ci siamo messi alla ricerca di questo albero di fico “grande come una casa” vicino alla chiesa di San Michele, ma con scarsa fortuna. Dal 1969 ad oggi è passato oltre mezzo secolo e alcuni residenti storici della zona non hanno saputo dare indicazioni precise. Può darsi comunque che qualche lettore riesca ad individuare chi era quel vastese rientrato dall’America che aveva questo favoloso albero! Se ci sono novità contattateci!
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