venerdì 6 maggio 2022
San Salvo 1932: la prima squadra
Noi ragazzi della “Fandène” eravamo felici con poco
A San Salvo fece capolino il pallone nel 1932 per merito del segretario comunale Mauro Curci, che organizzò una squadra composta da Rodolo Granata, Giulio Di Falco, Bruno Giovenale portiere, Biondo Tomeo, Antonio Di Falco, Giuseppe Bruno, Antonio Balduzzi, Ramon Balduzzi, Leone Balduzzi e da Andrea Ciavatta presidente. Giocavano su un terreno abbandonato ed infestato dai rovi, al bordo del bosco “Motticce”. Siccome nel periodo invernale si allagava, gli diedero il nome di “Fandène” (piccola fonte). Dovevano aspettare l’estate. Facevano
la spola tra San Salvo e il campo, con le biciclette, a piedi o sul dorso dell’asino. Chi non aveva le scarpe giocava scalzo. Si sciacquavano in qualche pozzanghera. Qualche anno fa, abbiamo avuto modo di ascoltare in uno dei suoi tanti soggiorni a San Salvo, il capitano Rodolfo Granata. “In quei tempi - concluse - non esisteva nessuna struttura sportiva a San Salvo. Il campetto pieno di rovi e sterpi era l’unico fazzoletto di terra dove poter correre dietro un vecchio pallone rappezzato. I ragazzi di oggi hanno tutto, ma non sono contenti. Noi ragazzi della “Fandène” eravamo davvero entusiasti, con poco”.
Michele Molino
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