domenica 16 gennaio 2022

ROSSANA CILLI, AUTRICE DE "L'ORECCHIO DEL VATE" , DEDICATO A D'ANNUNZIO

Da ROSSANA CILLI      riceviamo e pubblichiamo

Gentile Nicola D’Adamo, ho visto per caso sul web le pagine di NoiVastesi. Tutto molto interessante, soprattutto mi ha colpito l’articolo sulle Stravaganze di Gabriele D’Annunzio: lo strano dono lasciato in eredità al Duce.
Ho lasciato un commento, perché sono autrice di un romanzo dal titolo L’Orecchio del Vate, titolo ispirato appunto a quell’episodio semisconosciuto.
Io mi chiamo Rossana Cilli, vivo a Roma dove sono nata, ma i miei genitori sono di San Salvo, dove ho ancora una casa e dove torno ogni anno in estate (covid permettendo).
Un caro saluto, e complimenti per la sua attività culturale e divulgativa.
Con l’occasione le invio anche i miei più cordiali auguri di buon anno. Rossana Cilli"

Questo il Commento di Rossana Cilli lasciato su Noivastesi nel post su D'Annunzio:
Mi fa piacere trovare questa traccia delle stravanganze del Vate in merito in particolare alla storia del suo orecchio lasciato in eredità a Mussolini a patto che questi lo tagliasse via personalmente dal suo corpo... pubblicai un romanzo nel 2010 dal titolo "L'Orecchio del Vate". Il romanzo in realtà intreccia una vicenda di fantasia (un "thriller" storico risalente alla Seconda Guerra Mondiale) con l'Abruzzo devastato dal terremoto del 2009, si può dire un atto d'amore per la regione colpita. Quasi nessuno però ha creduto alla verità dell'episodio dal quale trassi il titolo, pensando ad una mia invenzione! Voi siete la prova del contrario. Grazie! Un caro saluto. Rossana Cilli

Facciamo i complimenti a Rossana Cilli per la sua attività letteraria e volentieri pubblichiamo la breve presentazione del volume presente nella quarta di copertina.  

L’Orecchio del Vate è un romanzo corale nato dall’intreccio di due storie e si sviluppa sulle tracce di un delitto del passato casualmente riaffiorato tra le macerie del recente terremoto che ha colpito L’Aquila e la sua provincia. Uno studioso d’arte americano di origini abruzzesi, Mike, decide di ritornare in Italia, nel paese natio dei genitori in provincia de L’Aquila, in veste di restauratore, ma anche come turista alla ricerca delle sue radici. Durante un sopralluogo all’interno di una chiesa, Mike scopre all’interno di una cavità segreta un corpo lì sepolto. A seguito di quel ritrovamento, e con l’aiuto di Lavinia, una perspicace e gentile compaesana, inizierà ad indagare sulle cause di quella misteriosa morte impolverata dagli anni, e finirà per riportare alla luce la verità su un episodio accaduto in paese ai tempi della guerra. Alcune curiose e raffinate mattonelle diverranno il filo d’Arianna per risolvere l’oscuro “mistero della chiesa” e ristabilire la verità su quello che al tempo dell’occupazione nazista era stato un vero e proprio scandalo, dall’epilogo incerto, che aveva coinvolto un ufficiale nazista e una seducente adolescente del luogo, Iole... ed altri singolari personaggi. Questa particolarissima indagine, raccontata con chiarezza e dovizia di particolari, diviene per l’autrice anche un mezzo per far conoscere al lettore le bellezze dei luoghi, della cultura e delle tradizioni d’Abruzzo, porgendo un omaggio alla bella terra di D’Annunzio e alla sua gente.

Rossana Cilli è nata a Roma, dove vive e lavora, il 4 settembre del 1955. Ha studiato al Liceo “T. Tasso” e si è laureata in Letteratura Tedesca presso l’Università “La Sapienza”. È stata a lungo responsabile delle attività congressuali di una importante azienda farmaceutica; oggi gestisce una piccola attività commerciale propria. L’Orecchio del Vate  Eco di un delitto ha vinto la decima edizione del concorso letterario “Il Telescopio 2010”, patrocinato dal comune di Roma, nella sezione narrativa inedita.

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