venerdì 1 ottobre 2021

A Vasto, dove si faceva il mercato nei secoli scorsi?

A Vasto, dove si faceva il mercato nei secoli scorsi?
La domanda è stata posta da un amico su fb. 

Ecco cosa scrive lo STORICO LUIGI MARCHESANI: 

Fu Giovanna II che a’ 26 Aprile 1426, indizione quarta, concesse a Vasto un mercato in ogni domenica, e questo teneasi nella piazza del Tommolo: venne indi

prescelto il giorno di sabato, come praticavasi nel 1548: in tal dì erano immuni da dazio i generi esposti a vendita; in appresso gli affittatori pro tempore violando la franchigia esigevano il dazio, e l’abuso ne’ tempi del de Benedictis, cioè nel 1750, durava. Nel 1742 faceasi mercato due volte per settimana presso porta castello. Nel 1813, oltrechè la città nostra ebbe decreto di mercato per ogni domenica dell’anno, fu autorizzata a celebrar due fiere annuali, l’una dal dì 2 agli 8 Maggio, l’altra da’ 5 a’ 10 Agosto. Il mercato è in pieno vigore: i venditori, che vi concorrono da’ vicini paesi, espongono i generi commestibili nel largo della fontana; gli agnelli, i neri, i polli si raccolgono nella strada di fianco al muro meridionale del Carmine. Non si saprebbe perchè sino a quest’oggi non si aprano le fiere, talchè il privilegio sembra ammortato. Forse il comodo delle rinomate fiere di Lanciano rende neghittosi i Vastesi, che pure nel 1742 colà e nelle fiere di Foggia, di Dogliola, di Carunchio concorrevano.

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