Chiedono adeguati rimborsi e che venga modificata la legge 157 del 1992, che regola la protezione della fauna selvatica e il prelievo venatorio.
All’epoca (1992) il cinghiale era in via di estinzione e la legge blindava la sua protezione.
Oggi che la razza è in terribile soprannumero – e provoca disastri di tutti i tipi – può essere applicata la stessa legge del 1992?
Gli ambientalisti, per partito preso, dicono di sì.
Gli agricoltori e gli utenti della strada, che sono poi quelli che subiscono i danni, dicono che la legge del 1992 va cambiata perché il cinghiale non è più in via di estinzione: c’è stato il ripopolamento e il numero è cresciuto a dismisura.
Chiedono che la popolazione degli ungulati vada tenuta sotto controllo perché provoca troppi danni.
Oggi che la razza è in terribile soprannumero – e provoca disastri di tutti i tipi – può essere applicata la stessa legge del 1992?
Gli ambientalisti, per partito preso, dicono di sì.
Gli agricoltori e gli utenti della strada, che sono poi quelli che subiscono i danni, dicono che la legge del 1992 va cambiata perché il cinghiale non è più in via di estinzione: c’è stato il ripopolamento e il numero è cresciuto a dismisura.
Chiedono che la popolazione degli ungulati vada tenuta sotto controllo perché provoca troppi danni.
nda

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