martedì 9 febbraio 2021

RINVIATO IL TRADIZIONALE RADUNO EX DIPENDENTI SIV

Edizione 2018: il saluto del presidente Marcovecchio,
al tavolo Umberto Marrami e Nicola D'Adamo
 Si parla di uno slittamento al 2023 per portare la cadenza dell’evento da 3 a 5 anni.

 Slitta per problemi di pandemia anche il tradizionale  RADUNO EX DIPENDENTI SIV la cui 5^  edizione era prevista per maggio 2021. L’emergenza sanitaria purtroppo impone un rinvio in  altra data.

Lo ha comunicato oggi in una lettera  il dott. Umberto Marrami coordinatore del Comitato Amici della SIV, il quale ha tenuto a sottolineare che “non si tratta di un annullamento, ma di un rinvio, perché proprio non vogliamo rinunciare a ritrovarci di tanto in tanto, per le tante ragioni che ci accomunano nelle esperienze lavorative e di vita”.


 L’orientamento, dice Marrami,  dopo aver sentito Nicola D’Adamo e altri colleghi, è di portare la cadenza dell’evento da tre a cinque anni, vale a dire rinvio della 5^ edizione a maggio 2023.

Due i principali motivi: primo,  essere sicuri di aver superato tutti i rischi da Covid; secondo, un rinvio di due anni farebbe tornare alla prima ipotesi della periodicità del raduno, “ogni cinque anni” come accade nei principali eventi nazionali similari. “In generale  - ha concluso Marrami -  è importante che manifestazioni di questo tipo vadano organizzate con cadenza regolare e non troppo ravvicinata, se vogliamo mantenerle in vita”.

Nel corso dell’ultima edizione del 2018 era  stato lanciato un appello per rinforzare il Comitato Amici della SIV con l’inserimento di leve più giovani ancora in servizio presso lo stabilimento Pilkington/NSG.

Di questo  e di altro se ne parlerà il prossimo anno di questi giorni per prendere una decisione definitiva sul rinvio al 2023. 

Comitato “Amici della SIV”

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