lunedì 4 giugno 2018

LE VILLE DI VASTO: RILIEVI DI ARCHITETTURA DAL SEC.XVII AL XIX

Interessante pubblicazione del 2000 dell'Editrice Tinari, ne è autore l'arch. Pasquale Tunzi 

di GIUSEPPE CATANIA

"Le ville di Vasto - Rilievi di architettura dal sec.XVII al XIX", un interessante volume pubblicato dall'editore Tinari, in elegante veste tipografica, di cui è autore l'arch. Pasquale Tunzi. Un parallelo storico-architettonico delle ville e dei casali, con particolare riferimento alle caratteristiche e alle destinazioni che, all'inizio del XVII secolo erano considerate residenze rurali, fuori del nucleo urbano, a salvaguardia delle proprietà terriere.
VILLA FRUTTETO
 Solo lungo la fascia costiera, successivamente al sec.XVIII, e al sec.XIX, le ville costruite a Vasto Marina, hanno assunto una destinazione di residenza per villeggiatura.

La tipologia delle ville di Vasto, oltre alle caratteristiche architettoniche, presuppongono, come ha rilevato il prof. Umberto Russo, l'esistenza a Vasto di maestri muratori formatisi alla Scuola di Disegno e che divengono, perciò, protagonisti di
autentici capolavori che ancora oggi suscitano ammirazione.

L'autore, nel suo accurato e pregevole studio ha suddiviso l'esposizione della materia, suffragata da elementi toponomastici e planimetriche, proiezioni assonometriche e fotografiche, in due momenti. Quello dei casali e dei casini del sei, settecento, esistenti nell'entroterra pedecollinare a ovest e a nord di Vasto; le ville ed i villini del fine ottocento e primo novecento, nella fascia litoranea a sud.

Lo studio condotto dal Tunzi, con un ricca e varia bibliografia, si avvale anche di rilevanti riferimenti storici sulle dimore del regno napoletano, della Puglia e in altri centri dell'Abruzzo, per offrire al lettore e agli studiosi, perché il volume sottintende ad un più complesso approfondimento e completamento della materia, un quadro esplicativo dei sistemi costruttivi.

Inoltre le schede che l'autore espone riguardano, in particolare, Villa Palazzo Della Penna, Casino Palmieri (località Paradiso), Casino Cipressi, Casino Ponza (S.Onofrio), Palazzo Santa Lucia, Casale Aragona, mentre le ville di Vasto Marina sono quelle di Villa D'Annunzio e Villino Peluzzo (Via Puccini) Villa Marchesani/Santoro, Villa Buongarzone, Villa Vinciguerra, Villa Fiore, su viale Dalmazia.

Esempi di costruzioni residenziali che ancora oggi costituiscono significativi epigoni di impegni edilizi di grande stile accostabile al Liberty.

Nella premessa al volume di Pasquale Tunzi, il prof. Ciro Robotti evidenzia "l'apporto dato dall'autore alla delineazione della formazione artistica dei giovani di Vasto. Egli, infatti, si è chiesto come una città culturalmente ed artisticamente viva, qual era Vasto nell'Ottocento, non avesse un supporto istituzionale che consentisse la formazione dei giovani nel settore delle arti e mestieri. L'indagine ha rivelato che, in ottemperanza alle leggi sull'istruzione, anche Vasto era dotata di una scuola di Disegno con la quale ha dato impulso alla successiva preparazione degli ingegneri e degli architetti". E questo particolare, peraltro, testimonia il sorgere di autentici capolavori di architettura che, seppur considerati "poveri", offrono una eloquente immagine di raffinatezza estetica.

La pubblicazione del volume di Pasquale Tunzi si è avvalsa del contributo del Ministero dell'Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica e vi hanno collaborato: Fernanda Leve dell'Archivio di Stato di Chieti, Renata D'Ardes dell'archivio storico di Vasto e l'ufficio urbanistico del Comune.

GIUSEPPE CATANIA

Nessun commento: