sabato 26 agosto 2017

25 °NAM New Acoustic Music Festival: musica di qualità ai massimi livelli

Ottimi riscontri per la 25esima edizione del NAM New Acoustic Music Festival.
Organizzato dall'Arci, con il patrocinio del Comune di Vasto, la splendida cornice dei Giardini
d'Avalos, sempre più tempio della musica di qualità, ancora una volta ha accolto una straordinaria edizione del NAM con la partecipazione di artisti di caratura internazionale.
Ad aprire il festival è stato il cantautore friulano Fausto Rossi, probabilmente l’autore italiano che più di ogni altro è stato ed è padrone della sua musica e delle sue parole, dei suoi silenzi e dei suoi ritorni. Attivo dal 1977, quando si faceva chiamare Faust'O, il suo percorso musicale è stato originale e innovativo, segnando punti di rilievo sia per la canzone italiana che per una sperimentazione personalissima. All'attento pubblico vastese, l'artista ha ripercorso le tappe fondamentali della sua personale storia musicale, proponendo brani datati o "preistorici", come li ha definiti lo stesso cantautore,  passando per brani tratti da Love Story, interamente cantato in inglese, e, soprattutto da Exit e L'erba del 1995 che, come hanno spiegato gli organizzatori, "ha segnato un punto di non ritorno per la storia della musica italiana, con canzoni e suoni capaci di sgorgare da una fonte unica, come se il musicista friulano avesse trovato la quadra del suo modus operandi, che da allora ripeterà con sentimento immutato e soluzioni diverse e sempre spiazzanti, di una grazia spietata, regalandoci ogni volta perle luminose e terribili".
A seguire, l'esibizione di John Greaves, altro mostro sacro della scena musicale internazionale, attivo soprattutto negli anni '70 come membro di importanti gruppi rock progressive quali Henry Cow e National Health, senza contare le tante collaborazioni con altri importanti artisti come Peter Blegvad, Lisa Herman e Robert Wyatt.Ad accompagnare l'artista gallese, la giovane Annie Barbazza, cantautrice e polistrumentistaprogdotata di una splendida voce.
Ad aprire la seconda serata del NAM gli Shadoworld, interessante gruppo vastese formato da Roberto Del Vecchio alla voce, Old Boy (alias Claudio Carluccio, chitarra e cove) e Riccardo Carluccio (chitarra e synth). In scaletta, brani tratti dall'omonimo album di fresca pubblicazione per l'etichetta italiana The White Room.
A chiudere la 25esima edizione del festival, la straordinaria performance di Paul Roland, musicista britannico dalla personalità complessa e intensa, che ha avuto la capacità di stregare il pubblico presente attraverso una serie di brani trattidalla sua lunga carriera solista, culminati con Gabrielle, il suo brano sicuramente più noto. Hanno accompagnato il cantautore inglese Annie Barbazza al basso e voce, e Lorenzo Trecordi al flauto e chitarre.

Ancora una volta Lino Salvatorelli e Panfilo D'Ercole (FOTO), le vere anime del NAM, hanno vinto la scommessa e proposto al pubblico vastese un festival di grande livello, ma anche due giorni di "meravigliosi incontri con suoni ed autori marginali al grande show business, ma in perfetta sintonia con l'arte di fare musica legata al rapporto umano tra musicista e pubblico".
Appuntamento al prossimo anno con la 26esima edizione.

Lino Spadaccini


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