mercoledì 13 gennaio 2016

Torre Diomede: applaudito concerto con le "CANTATE DA CAMERA" di Luigi Rossi (1598-1653)

Proseguono gli incontri culturali del "sabato" promossi dell'Associazione Vigili del Fuoco in congedo, di cui è presidente Antonio Ottaviano ed animatori il tenore Silvano Muratore ed il soprano Noriko Oto, insieme ad altri esponenti, nella Torre Diomede del Moro.
Sabato 9 gennaio di scena una rievocazione sintetica, ma suggestiva, delle "cantate da camera" del musicista Luigi Rossi 1598-1653) , interpretate dal soprano Noriko Oto, accompagnata al piano da Silvano Muratore, con lettura introduttiva del tenore Antonio Cardone, per quanto
concerne i testi.

Il pubblico, molto interessato ed appassionato della musica classica,e, soprattutto entusiasta per le pregevoli interpretazioni del soprano Oto, ha gradito ed applaudito il concerto che è valso a scoprire uno dei più celebrati musicisti vissuto in un'epoca contraddistinta da iniziative di prestigio in Europa.

Luigi Rossi, nato e Torremaggiore (FG) nel 1598 e deceduto a Roma nel 1653, ha studiato a Napoli con il maestro J.de Macque, e fu al servizio - a Roma - di Marcantonio Borghese, e dal 1620 al 1641 del Cardinale Antonio Barberini, componendo e producendo suonate per il teatro barberiniano. Venne chiamato, nel 1646, dal Cardinale Mazzarino a Parigi per comporre opere per il Palais Royal, tra cui "Orfeo" che venne rappresentata,nel 1647. Fece ritorno nella chiesa di San Luigi dei Francesi a Roma dove compose musiche ecclesiastiche, di oratorio, tra cui Giuseppe Riconosciuto, su libretto di G. Sospigliosi, che venne rappresentato a Roma nel 1642 dando poi avvio alla fioritura di opere cosiddette romano-napoletane, con le 250 "cantate da camera”.

Fra quelle più apprezzate dal pubblico convenuto alla "Torre Diomede del Moro", per i gorgheggi ed i caratteristici ululati, interpretate dal soprano Noriko Oto, "Addio,perfida, addio", "Amante piangete" e "Gelosia","Il ballo delle ingrate" che il soprano Oto ha impreziosito con le sue eccezionali qualità vocali.

Il musicista Luigi Rossi venne universalmente acclamato sublime per i livelli raggiunti nell'arte musicale e divino maestro dei suoni.

 GIUSEPPE CATANIA

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