![]() |
| Giuseppe Suriani |
Un personaggio poliedrico che vanta un curriculum di tutto rispetto, grazie alla sua innata vocazione per la cultura classica e per la passione per l'arte pittorialista che lo ha portato ai vertici della notorietà internazionale, fra i maggiori e celebrati esponenti.
Ci occupiamo di Giuseppe Suriani, erede di una stirpe di protagonisti che, con le loro personalità hanno operato nel campo della cultura, delle istituzioni pubbliche, della letteratura, sì da lasciare un patrimonio di inestimabile valore.
Giuseppe Suriani si è laureato in Giurisprudenza all'Università di Roma con una tesi in Diritto Processuale Penale il cui relatore è stato l'ex Presidente della Repubblica Giovanni Leone. Come giornalista ha collaborato a diverse testate italiane e straniere. Nella capitale ha
avuto modo di conoscere personalità del mondo culturale e scientifico, tra cui Giovanni Malagodi, Alberto Moravia e Raffaele Mattioli (anche egli di Vasto), con cui condivideva la passione per i libri. Membro del comitato d'Onore dell'Accademia Euro Afro Asiatica e di altre associazioni scientifiche, Suriani ha ricevuto numerosi premi, tra cui il "Timone d'Oro", massimo riconoscimento internazionale di giornalismo, consegnatogli a Nassau (Bahamas) nel 1984 ed il premio "Jonathan 2000" del Consiglio d'Europa, nel 1990 a Roma.
Ha viaggiato moltissimo e, come membro dell'Accademia Euro Afro Asiatica, ha intrattenuto rapporti culturali con numerose autorità straniere. È stato più volte in Cina e, dati i cordiali rapporti con l'Ambasciata Cinese, volle fare allestire nel 2003 a Vasto una importante mostra "La Cina Meravigliosa" nei locali di Palazzo d'Avalos. L'inaugurazione, avvenuta alla presenza delle più alte autorità cinesi e presentata dallo stesso Avvocato Suriani insieme all'allora Sindaco di Vasto Filippo Pietrocola, ebbe enorme successo ed echi sulla stampa italiana ed in internazionale.
Appassionato di scenografia e di fotografia artistica è autore del libro "Monteodorisio nel Cuore" (Cannarsa editore 1995) che ha avuto notevole successo di critica.
Convinto con apprezzata validità ed autonomia estetica dell'immagine fotografica, considerata degna di occupare un ruolo di primo piano nelle arti grafiche, aderisce al "pittorialismo", pubblicando nel 2010 il grande volume "La Poesia dell'Immagine" (Rocco Carabba Editore – Lanciano) con oltre 300 foto in gran parte ispirate agli impressionisti, accolto con consensi dal grande pubblico e in particolare dalla critica specialistica in Italia e all'estero.
Pubblica, nel mese di giugno 20l5, per la Casa Editrice Rocco Carabba-Lanciano, un secondo volume sullo stesso argomento "Le Stagioni della Bellezza" superando se stesso quale giornalista fotografo, come egli preferisce definirsi e che il critico-giornalista Ruggero Marino, nella premessa al volume, qualifica come "il terzo occhio".
Occhio subliminale della extrasensorialità, capace di cogliere attimi supremi delle immagini muliebri, temi preferiti, talvolta proiettati in atmosfere trasognate, nel gioco del cromatismo e dei riflessi tali da ingentilire la femminilità, cogliere la fragranza quasi sensibile anche dell'ambiente, dove la natura splende nella sua essenzialità per far sognare. Il sottile fascino femminile immortalato da Giuseppe Suriani, nella sua suprema esaltazione, quasi a voler rendere omaggio ai più celebrati artisti, Renoir, Turner, Degas, Segantini, Boldini, dove la "donna", eletta a "divina creatura", è protagonista dell'obiettivo fotografico, espresso sotto un profilo romantico.
Giuseppe Suriani ha conquistato altri prestigiosi premi: il Golfo d’Oro “Stefania Ruotolo”, il Premio Histonium di poesia e narrativa, il Premio San Michele Arcangelo, destinati ai personaggi che, con la loro opera hanno reso vanto e decoro a Vasto.
Un personaggio di spicco nel contesto civico di Vasto e del mondo della cultura, che ha voluto anche promuovere la memoria del genitore Avvocato Alfonso, con la istituzione di borse di studio per gli alunni meritevoli dell'Istituto Tecnico Agrario "Cosimo Ridolfi" di Scerni, di cui il genitore è stato presidente, sotto il titolo "Premio Alfonso Suriani" con la consegna anche di attestati d'onore ad esponenti della cultura e della scienza, tra cui Oriana Fallaci e il prof. Umberto Veronesi.
E tanto per considerare lo spirito di passionale intraprendenza di Giuseppe Suriani proiettato a rendere merito al valore del1'individuo, quale elemento di spiccata professionalità umana, protagonista del mondo in cui viviamo.
GIUSEPPE CATANIA



Nessun commento:
Posta un commento