Prosegue la campagna di Crowdfunding per "Fratini d’Italia": cronache di resistenza dalle nostre spiagge", un reportage a fumetti realizzato dall'architetto e illustratore vastese Franco Sacchetti.
"Fratini d'Italia" racconta le strategie di
sopravvivenza che
il piccolo uccello, simbolo della Riserva Naturale Regionale
Punta Aderci, deve attuare nel più inospitale degli habitat, ovvero la riviera
italiana nel bel mezzo della stagione balneare, e l’impegno dei gruppi di
tutela in tutta Italia, tra peripezie e contrasti di ogni genere, ma anche
commoventi testimonianze di tenerezza e attenzione, che rendono il Fratino non
solo un indicatore ecologico della qualità naturalistica di una spiaggia, ma anche
un indicatore antropologico della sensibilità sociale all'ambiente, con le
specie viventi che lo abitano. "L’idea è nata lo scorso febbraio", sottolinea Franco Sacchetti, "durante l’appassionante presentazione dei risultati della nidificazione 2014 da parte del locale Gruppo Fratino presso la Bottega Mondo Alegre di Vasto. Per me sono stati mesi, bellissimi ma anche molto difficili, di impegno sul campo insieme con loro, che mi hanno permesso di conoscere direttamente tutte le problematiche legate alla tutela e alla salvaguardia del piccolo uccello e stabilire contatti con tanti altri gruppi impegnati sul territorio nazionale, per confrontare le diverse situazioni. Quindi sono andato nel vicino Molise, nell’alto Abruzzo, nelle Marche, a Senigallia e Montemarciano, e poi in Toscana dove il progetto è stato presentato ufficialmente al Festival Terra Nuova a Marina di Pietrasanta. Non sono riuscito ad andare ovunque avrei voluto o a contattare tutti ma nei mesi che mancano alla pubblicazione (se la campagna per la raccolta fondi riesce) mi piacerebbe raccogliere ancora più storie e testimonianze che possano tracciare un quadro completo degli adattamenti specifici che questo piccolo uccello attua in Italia. Il libro", prosegue l'autore, "comprenderà anche una mappa dei principali luoghi di nidificazione del Fratino nelle varie regioni italiane con i contatti dei gruppi locali, per la quale ovviamente chiederò l’aiuto di tutti voi, e verrà pubblicato possibilmente prima che inizi la nuova stagione di nidificazione in maniera da essere un utile strumento di informazione e sensibilizzazione. Parte del ricavato delle vendite del libro sarà inoltre devoluto a dei progetti per la tutela del Fratino".
Partita ufficialmente il 31 luglio scorso, la piattaforma scelta per la campagna è quella di Produzioni Dal Basso e la modalità di raccolta è quella della "Prenotazione Quote", ovvero non viene chiesto da subito un contributo economico ma solo un impegno a contribuire, fino al raggiungimento della cifra prestabilita, quando tutti gli aderenti verranno contattati per il versamento effettivo della quota. La cifra da raggiungere è di 2500 euro a copertura di una produzione di 2000 copie del libro a colori. A seconda del contributo economico, a scelta da 5 a 50 euro, chi contribuisce riceverà come ricompensa una o più copie del libro stesso, in pratica si tratta di un preordine e non di una donazione a perdere.
La
pagina per la prenotazione, dove è possibile visionare anche un video con la
spiegazione dettagliata del progetto è il seguente:
www.produzionidalbasso.com/project/fratini-ditalia
www.produzionidalbasso.com/project/fratini-ditalia
Franco Sacchetti da anni si dedica alla
scrittura e all'illustrazione, privilegiando i temi dell'ecologia e della
sostenibilità. Ha collaborato come vignettista con vari giornali e riviste tra
cui Ecologist (versione italiana), Eco-Educazione sostenibile, Babel, Kvartal e Scarceranda.
Nel 2009 ha pubblicato il romanzo illustrato La marcia dei frigoriferi verso il Polo Nord, sul tema del
riscaldamento globale, e le raccolte illustrate di racconti e poesie Natales (2000), Quando sono piccolo chi si innamora della mia grandezza (2001), Una
fine da stronzi" (2002) e Magma
Maria (2013). Ha partecipato a Bitta
Generation (2011) e Bitta
Re-Generation (2013), pubblicazioni multimediali di arti grafiche e
animazione, realizzate nell'ambito del progetto omonimo, finanziato dalla Youth
Foundation del Consiglio d'Europa. Nel 2014 ha collaborato come disegnatore
alla campagna del CNMS: Debito Pubblico -
Decido anchi'io, e realizzato il racconto grafico (Eu)ropa per la Campagna
Abiti Puliti. Recentemente ha realizzato Sblocca cetacei, un fumetto pubblicato sulla rivista Terra Nuova, per raccontare lo
spiaggiamento dei capodogli avvenuto nel settembre dello scorso anno sulla
spiaggia di Punta Penna.
Il Fratino (nome scientifico
Charadrius alexandrinus) è
un piccolo uccello limicolo che abita le spiagge italiane. Zampe lunghe da
trampoliere e corpo raccolto, unitamente alle sue caratteristiche di corridore,
lo rendono un simpatico piccolo Beep Beep delle nostre coste. Il Fratino
nidifica tra marzo e giugno. Purtroppo per lui non tra i rami di un albero, ma
scavando una semplice buchetta nella sabbia, dove depone generalmente tre
minuscole uova. I suoi nidi sono dunque esposti a qualunque genere di rischio
in un momento nel quale la stagione balneare si risveglia e con essa i mezzi
meccanizzati che manomettono l’ambiente dunale, dissodano, e sterilizzano la
piaggia in attesa dei suoi avventori.
Il
continuo sfruttamento delle aree naturali costiere a fini turistici, la
disattenzione o il vandalismo gratuito dei bagnanti, i cani lasciati liberi
sulla spiaggia, oltre ai suoi "nemici naturali" (gabbiani e
cornacchie) hanno ridotto drasticamente per il piccolo uccellino
possibilità e spazi necessari alla sopravvivenza. In Italia, la sua
popolazione ha subito una diminuzione di circa il 50% solo negli ultimi 10 anni
ed è quindi considerata "in pericolo" nella Lista Rossa Nazionale. Anche per questo il Fratino negli
ultimi anni è diventato un simbolo dell’ambiente
marino e della sua tutela.
La
sua salvezza è una "mission impossible" che gruppi di volontari
(ornitologi, guardie ambientali, appassionati) si trovano a dover fronteggiare
anno per anno pattugliando la spiaggia alla ricerca delle uova e poi operando
per metterle in sicurezza, vegliando quotidianamente sui nidi che vengono
segnalati e cinti da piccole reti, mediando con le amministrazioni e gli
operatori balneari e confidando nella loro sensibilità. Urge talvolta prelevare
il nido e spostarlo di qualche metro con l’aiuto di una speciale pala.
Difficile spiegare al Fratino che ha scelto per la sua buchetta il luogo esatto
dove bisogna piantare un ombrellone!
Dopo
circa 25 giorni di cova nascono i piccoli che sono subito in grado di correre
dietro ai genitori, cibandosi autonomamente, ma saranno in grado di volare solo
dopo circa un mese dalla nascita. Un altro periodo di grande rischio, nel quale
neanche le recinzioni potranno aiutare, prima di poter prendere finalmente il
volo!
Lino Spadaccini




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