di LINO SPADACCINI
Nella splendida cornice dei Giardini napoletani di Palazzo d'Avalos, si è svolta questa mattina la conferenza stampa di presentazione della XX edizione del Vasto Film Fest.
La storica manifestazione, giunta all'importante traguardo delle venti edizioni, in programma dal 19 al 23 agosto, si avvale quest'anno dell'organizzazione della Teatrimolisani soc. coop. sotto la direzione artistica di Stefano Sabelli e la prestigiosa collaborazione del Centro Sperimentale di Cinematografia - Cineteca Nazionale.
Dopo i saluti del Vice sindaco e Assessore alla Cultura Vincenzo Sputore, è toccato al
La storica manifestazione, giunta all'importante traguardo delle venti edizioni, in programma dal 19 al 23 agosto, si avvale quest'anno dell'organizzazione della Teatrimolisani soc. coop. sotto la direzione artistica di Stefano Sabelli e la prestigiosa collaborazione del Centro Sperimentale di Cinematografia - Cineteca Nazionale.
Dopo i saluti del Vice sindaco e Assessore alla Cultura Vincenzo Sputore, è toccato al
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direttore artistico illustrare il programma dell'edizione 2015. Innanzitutto i ringraziamenti al Comune di Vasto per aver avuto la tenacia di portare avanti una manifestazione del genere, nonostante le tante difficoltà in cui versa la cultura italiana, che non ha risparmiato anche i grandi festival. "Vasto è una perla dell'Adriatico, e come tale va considerato", ha spiegato l'attore e regista molisano Stefano Sabelli, "Vasto è una città a misura d'uomo che parla di cultura, che ha dato i natali a poeti importanti, che deve porsi l'obiettivo di diventare il Festival dell'Adriatico per eccellenza, ma anche un festival dell'accoglienza, un festival di riferimento per dialogare con le altre culture che si affacciano su questo mare".
La manifestazione è sostanzialmente divisa in tre rassegne. Una è "La madre di tutte le pellicole", visibile soprattutto nel cortile di Palazzo d'Avalos, e proporrà film che rendono omaggio alla figura della madre. Ci saranno titoli come Mia Madre di Nanni Moretti, Mamma Roma di Pasolini, Mater Dei, la prima pellicola a colori del cinema italiano, recentemente restaurato dalla Cineteca Nazionale, ed ancora Patria di Felice Farina, che racconta l'Italia degli ultimi trent'anni, con la straordinaria interpretazione di Francesco Pannofino.
La seconda rassegna "South-Est Coast & Adriatic Contest", proporrà una serie di commedie d'ispirazione, ambientazione o produzione adriatica, con le proiezioni divise tra Palazzo d'Avalos e soprattutto la Movie Beach Arena a Vasto Marina, vicino al Monumento alla Bagnante, dove le sedie verranno sostituite dalle sdraio. Oltre alla retrospettiva su Checco Zalone, si potranno vedere pellicole molto interessanti come Noi siamo Francesco di Guendalina Zampagni, Italiano medio di Maccio Capatonda e Border di Alessio Cremonini.
La terza rassegna denominata "A me piace 'o blues", si svolgerà presso l'Arena alle Grazie, ribattezzato per l'occasione Film Music Arena, e vedrà la proiezione di film musicali, dove spesso Napoli è al centro della Musica. Tra le pellicole che verranno proiettate ci saranno Passione di John Turturro, Blues Metropolitano di Salvatore Piscicelli e Song 'e Napule di Manetti Bross. Un premio speciale verrà assegnato ad uno dei registi più innovativi, Agostino Ferrante, attraverso tre perle: L'Orchestra di Piazza Vittorio, il film-diario della genesi della famosa band nata da un'iniziativa di Mario Tronco, tastierista degli Avion Travel e Agostino Ferrente; Le cose belle, un vero capolavoro assoluto su Napoli che racconta la vita di quattro ragazzi filmati a 12 anni e poi 12 anni dopo, mettendo a confronto le loro vite e le loro illusioni; Alfonsina e la bici, il videoclip della canzone che i Têtes de Bois hanno dedicato ad Alfonsina Strada, la ciclista ribelle che per prima sfidò il maschilismo sportivo partecipando al Giro d'Italia del 1924, che vede la partecipazione straordinaria di Margherita Hack.
Da sottolineare ancora il "Vasto Cine Lab", che si svolgerà presso il Teatro Rossetti a partire dal 20 agosto, con spazio dedicato ai giovani filmaker che si confronteranno con ospiti importanti che faranno loro da tutor. Inoltre, in collaborazione con il Centro Europeo di Studi Rossettiani, verrà presentato un video dal titolo "Dante al cinema", mentre il critico Mario Sermellini curerà la mini rassegna "Mamma a matita".
L'altra novità del ventennale del Vasto Film Fest sono i "Cine-Concerti", con gli Avion Travel, che ritornano in tour dopo 10 anni, con soli due concerti uno a Reggio Emilia ed uno a Vasto, Francesco Pannofino e Lino Rufo & Gospel, Alessandro Haber con lo spettacolo "Vastissimo Haber" e Rimbamband, il divertentissimo ensamble di comici-musici pugliesi, con il loro nuovo travolgente show. Il costo del biglietto di ciascun concerto sarà di 15 euro, mentre il costo dell'abbonamento per le quattro serate sarà di euro 40.
Il giorno dell'inaugurazione, sarà presente l'attesa attrice argentina Clara Alonso, conosciuta per aver recitato nella parte della zia di "Violetta", ed oggi attrice di punta della Paramount. La Alonso, insieme ad Elena Sofia Ricci, sarà una delle madrine della mostra "Bellezze al bagno", a cura della Cineteca Nazionale: una raccolta di immagini realizzate da Angelo Frontoni e provenienti dal suo archivio privato, che ritrae in ambiente marino le più belle dive del nostro Cinema negli anni del boom economico. La mostra verrà allestita in maniera "balneare" permanente nei giardini di Palazzo d'Avalos. Delle immagini verranno realizzate delle cartoline a tiratura limitata con annullo postale dedicato al ventennale del Festival.
Gabriele Antinolfi, Direttore della Cineteca Nazionale, nel suo breve intervento ha ricordato la missione dell'Istituzione da lui diretta, volta sia alla conservazione delle pellicole che al restauro, concentrandosi non solo sulle pellicole più importanti, ma anche su quelle minori.
A chiudere, Michele D'Annunzio, dirigente del settore turismo e cultura del Comune di Vasto, ha ricordato che il costo totale di tutto il festival, è di 56mila euro iva compresa, più o meno quello che si è speso anche per l'edizione dello scorso anno.
Lino Spadaccini
















direttore artistico illustrare il programma dell'edizione 2015. Innanzitutto i ringraziamenti al Comune di Vasto per aver avuto la tenacia di portare avanti una manifestazione del genere, nonostante le tante difficoltà in cui versa la cultura italiana, che non ha risparmiato anche i grandi festival. "Vasto è una perla dell'Adriatico, e come tale va considerato", ha spiegato l'attore e regista molisano Stefano Sabelli, "Vasto è una città a misura d'uomo che parla di cultura, che ha dato i natali a poeti importanti, che deve porsi l'obiettivo di diventare il Festival dell'Adriatico per eccellenza, ma anche un festival dell'accoglienza, un festival di riferimento per dialogare con le altre culture che si affacciano su questo mare".
La manifestazione è sostanzialmente divisa in tre rassegne. Una è "La madre di tutte le pellicole", visibile soprattutto nel cortile di Palazzo d'Avalos, e proporrà film che rendono omaggio alla figura della madre. Ci saranno titoli come Mia Madre di Nanni Moretti, Mamma Roma di Pasolini, Mater Dei, la prima pellicola a colori del cinema italiano, recentemente restaurato dalla Cineteca Nazionale, ed ancora Patria di Felice Farina, che racconta l'Italia degli ultimi trent'anni, con la straordinaria interpretazione di Francesco Pannofino.
La seconda rassegna "South-Est Coast & Adriatic Contest", proporrà una serie di commedie d'ispirazione, ambientazione o produzione adriatica, con le proiezioni divise tra Palazzo d'Avalos e soprattutto la Movie Beach Arena a Vasto Marina, vicino al Monumento alla Bagnante, dove le sedie verranno sostituite dalle sdraio. Oltre alla retrospettiva su Checco Zalone, si potranno vedere pellicole molto interessanti come Noi siamo Francesco di Guendalina Zampagni, Italiano medio di Maccio Capatonda e Border di Alessio Cremonini.
La terza rassegna denominata "A me piace 'o blues", si svolgerà presso l'Arena alle Grazie, ribattezzato per l'occasione Film Music Arena, e vedrà la proiezione di film musicali, dove spesso Napoli è al centro della Musica. Tra le pellicole che verranno proiettate ci saranno Passione di John Turturro, Blues Metropolitano di Salvatore Piscicelli e Song 'e Napule di Manetti Bross. Un premio speciale verrà assegnato ad uno dei registi più innovativi, Agostino Ferrante, attraverso tre perle: L'Orchestra di Piazza Vittorio, il film-diario della genesi della famosa band nata da un'iniziativa di Mario Tronco, tastierista degli Avion Travel e Agostino Ferrente; Le cose belle, un vero capolavoro assoluto su Napoli che racconta la vita di quattro ragazzi filmati a 12 anni e poi 12 anni dopo, mettendo a confronto le loro vite e le loro illusioni; Alfonsina e la bici, il videoclip della canzone che i Têtes de Bois hanno dedicato ad Alfonsina Strada, la ciclista ribelle che per prima sfidò il maschilismo sportivo partecipando al Giro d'Italia del 1924, che vede la partecipazione straordinaria di Margherita Hack.
Da sottolineare ancora il "Vasto Cine Lab", che si svolgerà presso il Teatro Rossetti a partire dal 20 agosto, con spazio dedicato ai giovani filmaker che si confronteranno con ospiti importanti che faranno loro da tutor. Inoltre, in collaborazione con il Centro Europeo di Studi Rossettiani, verrà presentato un video dal titolo "Dante al cinema", mentre il critico Mario Sermellini curerà la mini rassegna "Mamma a matita".
L'altra novità del ventennale del Vasto Film Fest sono i "Cine-Concerti", con gli Avion Travel, che ritornano in tour dopo 10 anni, con soli due concerti uno a Reggio Emilia ed uno a Vasto, Francesco Pannofino e Lino Rufo & Gospel, Alessandro Haber con lo spettacolo "Vastissimo Haber" e Rimbamband, il divertentissimo ensamble di comici-musici pugliesi, con il loro nuovo travolgente show. Il costo del biglietto di ciascun concerto sarà di 15 euro, mentre il costo dell'abbonamento per le quattro serate sarà di euro 40.
Il giorno dell'inaugurazione, sarà presente l'attesa attrice argentina Clara Alonso, conosciuta per aver recitato nella parte della zia di "Violetta", ed oggi attrice di punta della Paramount. La Alonso, insieme ad Elena Sofia Ricci, sarà una delle madrine della mostra "Bellezze al bagno", a cura della Cineteca Nazionale: una raccolta di immagini realizzate da Angelo Frontoni e provenienti dal suo archivio privato, che ritrae in ambiente marino le più belle dive del nostro Cinema negli anni del boom economico. La mostra verrà allestita in maniera "balneare" permanente nei giardini di Palazzo d'Avalos. Delle immagini verranno realizzate delle cartoline a tiratura limitata con annullo postale dedicato al ventennale del Festival.
Gabriele Antinolfi, Direttore della Cineteca Nazionale, nel suo breve intervento ha ricordato la missione dell'Istituzione da lui diretta, volta sia alla conservazione delle pellicole che al restauro, concentrandosi non solo sulle pellicole più importanti, ma anche su quelle minori.
A chiudere, Michele D'Annunzio, dirigente del settore turismo e cultura del Comune di Vasto, ha ricordato che il costo totale di tutto il festival, è di 56mila euro iva compresa, più o meno quello che si è speso anche per l'edizione dello scorso anno.
Lino Spadaccini
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