venerdì 14 agosto 2015

Lunedì 17: "Percorsi di Vita"

Musica e poesia in una serie di talk-show sulla dimensione umana dell’esistenza nella splendida cornice del Centro Storico di Vasto. Un modo nuovo di fare cultura, all’insegna della convivialità in chiave artistica con un approccio integrato di musica e poesia che si prefigge di avvicinare il pubblico a temi di grande attualità in una società che concede sempre meno spazio alla dimensione umana dell’esistenza.
E’ quanto si prefigge l’iniziativa “ Percorsi di Vita “ promossa dall’Associazione Culturale “ Il Golfo delle Idee “ presieduta da Maria Grazia Pezzuto,

strutturata in una serie di sette eventi ben definiti: Grembo Materno, Quel che chiamiamo Amore, La Ricerca di Dio, Prossimo mio, Compagni di viaggio, Questo mio Tempo, Allo Specchio, nati dalla penna di Concetta Russo ma che prendono corpo nella voce e nelle movenze di svariati artisti durante serate di grande impatto emotivo ambientate nella splendida cornice del Centro Storico di Vasto.

Al via il 17 Agosto con il talk-show “ Grembo Materno “, che si svolgerà nella sala convegni della “Società Operaia di Mutuo Soccorso” nel corso del quale verrà illustrato dall’autrice Teresa De Santis un saggio sul “ Bambino nell’Odierna Realtà Sociale” cui farà seguito la silloge “Grembo Materno” di Concetta Russo, recitata da Raffaella Zaccagna. Il tutto allietato dalla musica dei Rebis Duo, flauto dolce di Luca Dragani - chitarra di Eugenio Caronna.

Al centro il bambino con i suoi bisogni fondamentali e la figura materna, attraverso un percorso esistenziale di grande impatto emotivo, che vuole tracciare un continuum tra la scuola, la famiglia e la società.

In fase di definizione il secondo evento sull’Amore previsto per il 24 Agosto nella splendida cornice delle Terme Romane di Vasto con la collaborazione del FAI.

Sulla scena attori, cantanti e ballerini di tango argentino si faranno interpreti di un tema tanto caro all’immaginario collettivo prendendo spunto dalla silloge “ Quel che chiamiamo Amore “ di Concetta Russo dal titolo volutamente provocatorio, facendo appello ad un uso inflazionato e distorto di questa parola magica nell’attuale contesto sociale.

Gli appuntamenti per i successivi “ Percorsi di Vita “ saranno di volta in volta programmati nel corso dell’anno coinvolgendo associazioni, il mondo dell’arte e le istituzioni, ma ponendo sempre al centro il cittadino e l’individuo con il suo carico emozionale.

C. R.




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