COMUNICATO
STAMPA
I consiglieri comunali di maggioranza
del Comune di Vasto hanno presentato un ordine del giorno, da discutere in
occasione della seduta del consiglio comunale già convocato per i giorni 10 e 13
aprile p.v. per sollecitare iniziative atte a bloccare la Proposta di nuova
organizzazione dell'assetto interno del "Dipartimento Sviluppo Economico e
Politiche Agricole che, tra le altre cose, prevede la Chiusura dell’Ufficio Territoriale per
l’Agricoltura di Vasto con trasferimento
a Scerni
Nell’ordine del giorno protocollato
oggi i consiglieri comunali di
maggioranza mette in evidenza che “ l’UTA di
Vasto, struttura tecnica dell’
Assessorato per l’Agricoltura è presente
a Vasto da oltre 45 anni (con
l’insediamento del primo Consiglio
Regionale), quale presidio importante
per lo sviluppo agricolo del territorio; questo perchè Vasto è località strategica per il comprensorio vastese: accoglie gli
uffici e le strutture che erogano i servizi pubblici
essenziali (istruzione, sanità, ecc.)
per le popolazioni del comprensorio stesso. Per questo motivo esistite
una consolidata ed efficiente rete per
il trasporto pubblico che collega i Comuni del vastese alla cittadina
costiera.”.
I consiglieri comunali
evidenziano che “L’eventuale
decentramento dell’Ufficio da Vasto a Scerni , per l’assenza dei collegamenti
pubblici necessari, comporterebbe seri
e irragionevoli disagi
all’elevato numero di utenti dell’UTA, provenienti da tutto il comprensorio,
ancor più se si considera la esigua economia realizzabile con detto intervento (
meno di € 30 000,00 /anno per costo dell’affitto dell’immobile che ospita
l’UTA).
I consiglieri di
maggioranza, firmatari del documento, mettoono in risalto il fatto che
“l’economia agricola e forestale del comprensorio, costituito da 29 Comuni collocati nelle diverse fasce
altimetriche, che dalla costa raggiungono i punti più alti nei comuni ai confini
con la regione Molise (Schiavi d’Abruzzo
e Castiglione M.M.con oltre 1400 m . s. l.), risulta altamente
rappresentativo nel panorama agricolo regionale: se la
sola provincia di Chieti rappresenta il
40- 50 % circa del settore agricolo e forestale regionale , l’agricoltura del
comprensorio vastese partecipa a questo dato per oltre il 30% !!!
Il panorama agricolo
risulta variegato e complesso. Importanti e fragili ecosistemi forestali e
aree agricole in abbandono caratterizzanti le aree più interne richiedono
interventi di tutela, conservazione anche attraverso incentivi e sviluppo di
alternative di reddito per le aziende interessate, attraverso la
diversificazione dell'economia rurale ed il miglioramento delle condizioni di
benessere delle popolazioni (promozione delle attività connesse al
turismo,conservazione e miglioramento del patrimonio rurale e della
biodiversità ,rinnovamento e sviluppo dei villaggi rurali,
riqualificazione edifici di pregio, sviluppo di fonti energetiche
alternative)”.

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