L'assessore Marra chiarisce qualche aspetto su "scoperte" di cisterne e dintorni. Ma la colpa è solo dell'ufficio stampa del Comune che non comunica adeguatamente cosa sta succedendo. Su un argomento caldo del genere - su cui sono puntati i fari della stampa, della cittadinanza e della politica - ogni giorno dovrebbero uscire comunicati che aggiornano sulla evoluzione degli interventi. Solo così si può evitare la confusione!
Ecco cosa scrive l'assessore ai servizi Marco Marra: "In merito ai
sopralluoghi, monitoraggi e interventi su Palazzo d'Avalos, è il caso di fare
alcune precisazioni. Della presenza delle cisterne ne siamo a conoscenza
tutti e da sempre. Qui però c'è chi, o vuol far confusione appositamente oppure
fraintende
le dichiarazioni dell'Amministrazione. Ciò che è stato trovato, di
cui gli uffici non avevano contezza, è un canale di raccolta delle acque piovane
a ridosso del muro nord di contenimento del giardino, quale pozzo per le
caditoie presenti. Nulla a che fare con le cisterne di cui abbiamo sempre avuto
contezza. L'Amministrazione in questi anni ha avuto sempre un atteggiamento
responsabile in merito alle lesioni che si sono notate, sia quelle di Palazzo
D'avalos (in particolare l'angolo sud est e del muro crollato) che quelle
presenti nella Loggia Ambling segnalando puntualmente agli Enti preposti, sia
nazionali che regionali, indipendentemente dalle segnalazioni che Di Michele
Marisi e lo stesso Desiati dicono di aver fatto agli
uffici comunali.
Mentre però c'è chi si diverte con lo sciacallaggio
politico, ricordiamo che il passato governo regionale di centro destra non
hanno mai risposto ai nostri solleciti.
Oggi invece il genio civile
regionale ha già iniziato alcuni interventi e nel giro di pochi giorni sarà in
grado di rimettere gli studi progettuali per quantificare ed affidare, con somma
urgenza, gli interventi di ripristino"
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