mercoledì 10 settembre 2014

Alfredo Paglione e la "sua" Tornareccio

IX edizione del concorso "Un Mosaico per Tornareccio"
VINCE ROSSELLA FARAONE CON IL BOZZETTO "FONTE DI VITA* 
Fonte di vita di Rossella Faraone

Rosselle Faraone, artista di Nereto (Teramo), è la vincitrice della nona edizione del concorso "Un Mosaico per Tornareccio» manifestazione ideata e promossa dal Collezionista e mecenate dell'arte, Alfredo Paglione, che a Tornareccio è nato e dove ha donato numerose opere per il museo "In nome del padre" per commemorare la memoria del genitore
II bozzetto della Faraone ha ottenuto 126 voti dalla giuria tecnica e ben 420 da quella popolare, imponendosi su 18 artisti partecipanti al
concorso,selezionati dalla storica dell'arte Elena Pontiggia.
Il prossimo anno il bozzetto dell'artista Rossella Faraone verrà trasformato in mosaico e verrà installato sul muro di una abitazione di Tornareccio per far parte di quello che è ormai divenuto un "museo a cielo aperto".
Nel 2015 l'artista di Nereto esporrà a Tornareccrio J.e sue opere d'arte in una mostra personale.
Alla cerimonia conclusiva, svoltasi nella Sala Polifunzionale Remo Gaspari di Tornareccio, oltre ad Alfredo Paglione è intervenuta l'artista Renata Minuto,vincitrice  del concorso del 2013 per ritirare il trofeo realizzato da Stefano Piali.
Attestati di partecipazione sono stati assegnati ai corsisti della Scuola di Mosaico di Tornareccio,
a cura di Marco Santi,del Gruppo Mosaicisti di Ravenna incaricati di realizzare i mosaici che sono installati sui muri delle abitazioni di Tornareccio, la città del miele, a cui gli artisti concorrenti a "Un Mosaico  per Tornareccio" debbono ispirarsi.
2002: Paglione e Olivares firmano la donazione

Oltre alle numerose donazioni di opere di fama internazionale in diverse città d'Italia, Alfredo Paglione, legato in modo particolare a Vasto  -   dove più volte ha soggiornato con la moglie Teresita Olivares  (ora scomparsa)  -   ha qui donato nel 2002,  80 opere  ( realizzate tra gli anni 60 e 70 da artisti italiani e spagnoli, tra cui Bonichi, Falconi, De Stefano, Carotassi , riconducibili al realismo spagnolo) collocate  nei Musei Civici di Palazzo D'Avalos, nella sezione "Mediterranìa".

GIUSEPPE CATANIA 







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