| Enzo La Verghetta |
Sta bene Rocco sta bene tutta la RoccaUn vecchio detto abruzzese che si spiega da solo. Applicarlo è sempre una scelta saggia? Anche in piazza Barbacani? Direi proprio di no. I nostri amministratori sono consci che la Rocca si sta sgretolando? Le strade, anche l’ambito Corso Nuova Italia, sono sempre più piene di cartelli “VENDESI”, che solo gli agenti atmosferici potranno rimuovere. Di questo i nostri amministratori ne sono consapevoli? Vasto è sempre più città geriatrica. Dove i giovani non hanno prospettive, fuggono e lasciano i genitori ormai rassegnati a vederli per pochi giorni all’anno. Mentre sono sempre più numerosi i residenti che appendono il cartello”cessata attività” E’ vero, molte azioni per
risolvere il problema della disoccupazione sono di competenza del Governo, a scalare delle Regioni ma anche dei Comuni. Quest’ultimi, non possono scaricare tutte le responsabilità a chi li precede, ed esimersi dall’analizzare e tamponare il problema dalla “capaballe” intrapresa sopratutto dalla nostra città. Cosa potrebbe fare?
Tanto! Iniziare, se riteniamo di avere una propensione al turismo, con il predisporre nei tempi dovuti un calendario delle manifestazioni estive da divulgare a livello nazionale e un piano spiaggia, prima che i potenziali turisti si siano premuniti prenotando le loro vacanze dove c’è più attenzione e cultura ricettiva. Rendere accettabili quelli che dovrebbero essere i nostri punti di forza, vedi: la passeggiata davanti alla sirenetta, gli accessi alle nostre calette vedi S. Nicola e Vignola e tant’altro che sono in uno stato di degrado inaccettabile. Purtroppo riscontriamo solo una lotta di potere fra fazioni, che sono concentrate solo a difendere le loro rocche e costruirne altre per i famigliari. Ma con un minimo di lungimiranza si dovrebbero accorgere che le loro mura si stanno sgretolando perché attaccate dalla chiusura delle attività economiche e dalla fuga dei giovani, e che Vasto è un guscio che va svuotandosi. Forse già a breve, non avremo più bisogno di tanti politici e amministratori, basteranno pochi custodi per raccontare quella che era la “terra d’eure”. Ma i giovani segretari di partito vastesi continuano la tradizione o sono il futuro? Avevamo: un ministro, uno squadrone e una banda, che c’è rimasto?
ENZO LA VERGHETTA ROMA
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