giovedì 3 aprile 2014

I TRAVAGLI DEL PD: il Sindaco di Vasto, per effetto delle primarie è l’unico capo-politico del centro-sinistra: deve solo assumerne la consapevolezza e comportarsi di conseguenza.

DA NICOLANGELO D'ADAMO RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO                                                        
Comitato Insieme per Renzi
Chi ha passione politica e civile e chi comunque ama questa città non può rimanere silente rispetto agli ultimi avvenimenti politici e amministrativi.
Infatti, la recente iniziativa pubblica dell’On. le del PD Maria Amato, a ridosso delle elezioni regionali è di
tutta evidenza opinabile nei contenuti e sicuramente inappropriata per tempi e forme, risolvendosi, in concreto, in un processo in contumacia contro l’amministrazione comunale .

A meno di due mesi dalle elezioni regionali, era naturale attendersi che il deputato del PD svolgesse un lavoro di sintesi politica nel territorio rispetto alle numerose problematiche che il centro-destra ha lasciato completamente irrisolte a partire da una completa assenza sui temi del lavoro e delle infrastrutture.

Sfuggire ai propri doveri e lasciarsi trasportare dalle logiche correntizie è oggi completamente indigesto ai cittadini, come dimostra ampiamente la vicenda nazionale, che ha fatto finalmente giustizia degli inutili e inconcludenti tavoli politici .

D’altra parte, associazioni e correnti all’assalto di amministrazioni hanno portato a risultati evidenti, come la débacle di San Salvo, sulla quale non si è mai avuto il coraggio di condurre un’ analisi seria ed approfondita, per esempio rispetto al mancato utilizzo dello strumento delle primarie.

Peraltro, le recenti prese di posizione pubbliche del Dr. Desiati su rilevanti questioni edilizie della città, già prefigurano che cosa significherebbe riconsegnare Vasto al centro-destra, artefice del Far West urbanistico che ha piegato la città.

Siamo sempre stati convinti che l’On. le Maria Amato, abbia le qualità per assolvere con coraggio e soprattutto in autonomia ai suoi doveri politici e per aiutare a far crescere il PD di Vasto che ha visto mettere seriamente in discussione il gruppo dirigente vastese nell’ultima consultazione congressuale, con la vittoria schiacciante dei simpatizzanti dell’attuale Presidente del Consiglio

Questa riflessione, però, non può vedere esente il Sindaco di Vasto che - a fronte dell’iniziativa dell’Onorevole del PD della nostra città - ha aperto l’ennesima crisi amministrativa .

Tant’è !

Le esperienze del passato hanno dimostrato le “crisi ammnistrative” sono state utilizzate solo per risolvere “problemi politici”, di partito o di corrente, ma non hanno portato a nessun risultato e soprattutto nessun vantaggio per i cittadini.

Questa volta, tale percorso, a soli due anni dal termine del mandato, risulterebbe incomprensibile ed inaccettabile .

Se si entra in camera operatoria, si opera : si taglia e poi si cuce … non si somministrano aspirine !

Ma non basta !

Come dimostra lo scenario nazionale, per poter bene operare nelle istituzioni, bisogna prima di tutto avere in mano, direttamente o indirettamente, il partito che – altrimenti - può facilmente diventare un elemento frenante sul fronte del cambiamento.

Il Sindaco, in questi anni, con il suo “laissez faire” rispetto alle dinamiche democratiche del P.D. di Vasto, ha portato ai ritardi attuali ed è stato costretto ad inseguire, le fisime di ogni consigliere, e le aspettative di correnti e partitini, con ovvio appesantimento dell’azione amministrativa e altrettante scontate lamentele dei cittadini.

Del resto, il Sindaco di Vasto, per effetto della legittimazione politica delle primarie è già - di fatto - l’unico capo-politico del centro-sinistra : deve solo assumerne la consapevolezza e comportarsi di conseguenza.

Sperando e operando per una corretta, moderna e proficua dialettica politica, un solo augurio : Viva Vasto

Vasto 2.4.2014


Il Direttivo Vastese del Comitato “Insieme per Renzi”

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