Le sale espositive del Palazzo D’Avalos, ospitano dal 16 aprile al 30
giugno la mostra ARCHITETTURA SULLA CARTA - Gli archivi di
architettura in Abruzzo curata dalla Soprintendenza archivistica
per
l'Abruzzo, la stessa rappresenta il primo momento di valorizzazione di un
decennio di ricerca e censimento degli archivi di ingegneri e architetti
contemporanei presenti sul territorio regionale.
La
rilevazione degli archivi è stata condotta in adesione al progetto “Piano nazionale
per gli archivi dell’architettura del Novecento” promosso dal Ministero per i
Beni e le Attività Culturali ed ha portato alla individuazione di 23 archivi.
Questi archivi grazie alla dichiarazione di interesse culturale entrano a far
parte della memoria collettiva accessibile alle istituzioni, agli studiosi, ai
tecnici e in genere al pubblico interessato.
La città di Vasto è ampiamente
rappresentata dai 4 archivi professionali locali, Antonio Izzi, Pietro Mariani,
Luigi Martella, Luciano Tosone e da quello di Carlo Enrico De Simone di Chieti che
ha operato soprattutto a Vasto e nel suo circondario.
La
mostra consente di avere un quadro abbastanza rappresentativo della produzione
progettuale in Abruzzo dalla metà dell’800 a tutto il secolo scorso. I disegni
e i grafici che qui si mostrano per la prima volta rappresentano la
documentazione attraverso la quale sarà possibile scrivere la storia
dell’architettura e dell’urbanistica in chiave regionale. Per avere una idea
del senso dell’abitare, della modificazione della relazione con
l’ambiente-territorio che è luogo dove le relazioni umane si formano, gli
archivi giocano un ruolo fondamentale perché in essi ritroviamo sia i ‘sogni’
che le ‘realizzazioni’, sia il progetto che il manufatto, anche di pregio, ma
mimetizzato all’interno di una struttura urbana a volte banale. Ne risulta
un’idea di architettura non solo realizzata ma a volte solo proposta o anche
solo immaginata. Schizzi di studio, progetti esecutivi, modelli e foto di
cantiere ma anche documenti contabili sono importanti non solo sul versante
della ricerca scientifica ma anche nella pratica di restauro e nella
progettazione futura, servono a intravvedere un destino migliore per i nostri
territori.
All’obiettivo
della salvaguardia e conservazione di questo importante patrimonio si aggiunge
la questione rilevante della sua fruizione che deve consentire una veloce ed
agile consultazione dei dati raccolti. A questo scopo la Soprintendenza ha
realizzato, contestualmente alla mostra, una guida degli archivi di
architettura abruzzesi dallo stesso titolo. Scorrendolo emergono personalità e
professionalità di portata nazionale eppure misconosciute, o addirittura
dimenticate, che dall’architettura all'urbanistica, dagli impianti industriali
alle infrastrutture hanno modificato con il loro lavoro il volto dell’Abruzzo,
soprattutto in alcune zone. Il catalogo si presenta come un ‘work in progress’
perché ci si auspica che questa occasione d’incontro sia un invito a segnalare
e a facilitare l’individuazione di altri archivi e, quindi, il loro studio; per
la Soprintendenza è un invito a raccogliere ulteriori dati e notizie allo scopo
di integrare il corpus documentario fin qui raccolto.
La
guida, pubblicata dalla casa editrice Tinari, è diffusa dalla Soprintendenza.
La mostra è stata resa itinerante sul
territorio provinciale, grazie alla collaborazione, con l’Ordine degli
Architetti, Pianificatori, Paesaggisti, Conservatori della Provincia di Chieti e
i
Comuni interessati, in questo caso il Comune di Vasto, con il patrocinio del Consiglio
Nazionale degli Architetti PPC, con il sostegno della Fondazione CariChieti e
della Fondazione degli Ordini degli Architetti PPC delle Province di Chieti e
Pescara.
La
manifestazione si inserisce nelle attività di promozione per la
IV Giornata Nazionale degli Archivi di
Architettura promossa dall’Associazione Nazionale degli Archivi di Architettura
contemporanea che si terrà il 17-18 maggio il cui tema prescelto “La
progettazione e costruzione dello spazio pubblico nella città del ‘900” è molto
presente nei documenti messi in mostra. Proprio per gli esiti del lavoro di
ricerca e valorizzazione degli archivi di architettura svolto dalla
Soprintendenza Archivistica, l’Abruzzo è presente negli itinerari del progetto
dell’AAA/Italia “Viaggio nell’Italia del secondo Novecento: dagli archivi
all’architettura”.
Il 16 maggio alle ore 16,30 presso la sala
della pinacoteca di Palazzo D’Avalos si svolgerà la
Terza Giornata di
Studi
ARCHITETTURA SULLA CARTA - Gli archivi di
architettura in Abruzzo
Uno “sguardo” su
Vasto
Agli Architetti partecipanti alla Giornata
di Studi del 16 maggio, in seguito al parere positivo del Consiglio Nazionale,
saranno riconosciuti n. 2 crediti formativi a valere nel triennio 2014-2016.
Considerando l’alto valore scientifico della mostra un invito particolare è rivolto ai docenti delle scuole di Vasto a far visitare la mostra ai propri allievi che potranno acquisire dalle fonti dirette maggiori informazioni e nozioni sulla storia urbana della propria città.

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