sabato 29 marzo 2014

OGGI - Giornata del Perdono


LA CELEBRAZIONE DELLA MISERICORDIA DEL SIGNORE NELLA CONCATTEDRALE DI VASTO 24 ore (anche durante la notte) con esposizione del Santissimo e la possibilità di accostarsi alla Confessione.
In concomitanza con la quarta domenica di
Quaresima (“Dominica Laetare”),
liturgicamente adatta a celebrare la “Misericordia del Signore”, Papa Francesco
ha chiesto che in tutte le diocesi e le parrocchie vengano dedicati momenti
particolari alla celebrazione del Sacramento della Penitenza.
Il Pontifico Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione, a cui
il Papa ha affidato l’organizzazione dell’evento, ha coinvolto tutte le diocesi
affinché l’iniziativa venga vissuta dal maggior numero di fedeli. 24 ore per il
Signore con l’esposizione continua dell’Eucaristia e con la possibilità di
accostarsi al Sacramento della Riconciliazione.
Il Vescovo Mons. Forte ha stabilito che l’evento si svolga a Chieti presso la
Chiesa di San Domenico al Corso, mentre a Vasto nella concattedrale di San
Giuseppe da questa sera Venerdì 28 marzo a domani sera 29 marzo.
Nella nostra città l’inizio c’è stato alle ore 19,00 con una celebrazione
liturgica, presieduta da don Mario Pagan sul tema “Cristo venne a salvare i
peccatori”. Dopo la lettura del Vangelo di S. Luca col brano della pecorella
smarrita e della dramma perduta, don Mario ha tenuto una incisiva riflessione,
sottolineando soprattutto che, se noi siamo peccatori, Dio è fedele e
misericordioso. Lui, infatti, va alla ricerca di quanti si sono allontanati e
si sono smarriti sugli impervi sentieri del peccato. Un Dio che cammina,
dunque, che, come il buon Pastore, va alla ricerca delle pecorelle smarrite e
non vuole che nessuna si perda. Se Dio ci ama e ci cerca per donarci il suo
perdono, ha concluso don Mario, noi dobbiamo riscoprire la bellezza della
confessione, che è una vera Risurrezione.
E’ seguita l’esposizione del Santissimo e l’adorazione eucaristica durante la
quale ognuno dei presenti è stato stimolato, in particolare, ad approfondire
che l’esperienza del peccato, che è come “un perdersi”, deve diventare invece
occasione per un incontro più duraturo ed autentico con Dio Misericordia.
Ho avvicinato il parroco di S. Giuseppe don Gianfranco Travaglini per farmi
indicare nel dettaglio il programma dell’evento.
“Alle ore 23,00 – mi ha detto – ci sarà il gruppo pastorale giovanile. Durante
la notte alcuni fedeli assicureranno la presenza con l’adorazione e la
preghiera. Domani mattina continuerà l’adorazione da parte dei fedeli, mentre
nel pomeriggio, alle ore 16,00, verranno gli studenti delle Scuole Medie e
delle Superiori per una liturgia penitenziale. Alle ore 19,00 saranno presenti
i gruppi ecclesiali, alle ore 20,30 sarà il turno dei fidanzati. L’evento si
concluderà  alle ore 21.30 con la Benedizione solenne del Santissimo”.
LUIGI MEDEA



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