Nella nota del Sindaco di ieri si annuncia che mercoledì a palazzo D'Avalos ci sarà una manifestazione per "fare chiarezza sulle iniziative delle istituzioni meritorie come il Teatro Rossetti, la Scuola Civica Musicale e il Centro Studi Rossettiani". Ma ci vuole un incontro pubblico per fare questo o basta "un foglio excel" come dice Renzi?
Secondo noi basta una tabellina in un comunicato stampa per specificare in dettaglio le entrate e le uscite delle istituzioni in parola. Perchè qui non si mette in dubbio il loro ruolo o la qualità delle prestazioni. Si mette in dubbio solo alcune voci di spesa, su cui i cittadini chiedono un chiarimento perchè i soldi investiti in cultura (ho detto investiti, non sprecati) sono i loro soldi. E se il Comune dice che "non ha un lira" si deve sforzare di ridurre tali costi, non tagliando le attività, ma facendo le stesse cose con meno soldi.
Fa bene ad arrabbiarsi il consigliere indipendente Davide D'Alessandro che dice : "Il pistolotto prodotto dall’arch. D’Annunzio non intimidisce né intimorisce nessuno, anche perché non fa altro che esternare banalità e preparare un incontro pubblico, ahimé non una conferenza stampa (alla quale avrei partecipato volentieri in qualità di giornalista), dove assisteremo ad una parata organizzata con tutti coloro ai quali la cultura, in questa città, dà pane, molto pane. Che ogni spesa effettuata dal Comune, ma pagata dai cittadini vastesi, sia legale e trasparente è una banalità, perché ci mancherebbe altro che il Comune pagasse anche in nero!" Aggiungendo che il Sindaco "affida agli uffici un comunicato inodore e insapore, non ancora mette i bilanci delle singole istituzioni sul sito, come prevede la Legge, non fornisce le carte a un consigliere comunale, non gli consente di svolgere bene il lavoro di opposizione, non dà corso alle risoluzioni approvate in Consiglio, non risponde".
Anche Ivo Menna torna sull'argomento con una lunghissima nota dicendo tra l'altro: "Il mio personale consiglio al Sindaco è l'invito a astenersi dallo scivolare su questo un terreno molto rischioso e invece di mostrare cautela e prudenza su questo bubbone, anzi di estirparlo come moralmente richiede il caso".
Ma prima di mercoledì sicuramente ci saranno altri interventi.
nda
1 commento:
Fare le stesse cose con meno soldi e dare davvero spazio ai giovani del territorio (e non solo ad alcuni). Ce ne sono di talenti, non solo in campo musicale, che personalmente non ho mai visto suonare o effettuare performance in quel teatro.
Apriamo le porte del teatro a tutti gli artisti in grado di trasmettere emozioni, rendendo davvero un servizio alla collettività e non solo a pochi eletti.
Le finanze pubbliche ne trarranno giovamento e si respirerà un'aria culturale molto più pura.
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