“Febbo si dimettesse da Assessore all’agricoltura e non osasse prendere più in giro persone lasciate senza stipendio e senza prospettive. Ha avuto cinque anni, anzi di più, e continua pure a parlare. Non ha più il
diritto di
parola ma il dovere di fare. Ora si faccia subito una variazione di
bilancio, ma vera, per recuperare i fondi del 2013 entro il prossimo
consiglio regionale, cioè 15 giorni”. Lo afferma il capogruppo del PD
in regione Camillo D’Alessandro
“Febbo come sempre scarica le
responsabilità sugli altri – riprende D’Alessandro - ma la verità è una
sola: l’assessorato all’agricoltura non ha stanziato i fondi necessari per
la copertura dell’esigenze dei centri di
ricerca. “
“Nel bilancio di
previsione dello scorso anno, cosi come in quello del 2014, ci sono pochi
spiccioli per i centri di ricerca , tra cui il COTIR. Il presunto furbo
Febbo poi ha pensato, nel corso degli anni, di praticare variazioni di bilancio, senza però mai riuscire a trovare fondi veri, cioè disponibili.
Questa è la vera storia”.
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