martedì 10 dicembre 2013

Personaggi: LUIGI PELUZZO, medico con la passione della musica


 di Lino Spadaccini
Cinquant’anni fa, il 10 dicembre del 1963, moriva il medico e chirurgo vastese Luigi Peluzzo,
Personaggio di animo buono e gentile, Luigi Peluzzo nella vita ebbe due grandi passioni: la professione medica, svolta con dedizione, sempre vicino alle fasce più deboli e pronto a collaborare con le istituzioni cittadine per assistere le persone in difficoltà, e la musica.
Peluzzo conseguì la laurea in medicina e chirurgia presso l’Università di Napoli e successivamente  prese l’abilitazione della professione presso l’Università di Bari. A Vasto aprì uno studio medico, che molti ancora
oggi ricordano, lungo via Anelli. Inerente alla professione, Luigi Peluzzo diede alle stampe due interessanti pubblicazioni scientifiche: “Sulla presenza nei tessuti animali di una fosfatasi che catalizza l'idrolisi dell'acido borneolfosforico”, del 1932, estratto da un volume dell’Archivio Italiano di Biologia, e “La penicillina nella difterite”, del 1949, estratto dalla “Gazzetta Sanitaria
Nel 1932 Luigi Peluzzo prese in moglie la sig.na Lina Miscione, in una bella e sentita cerimonia svolta nell’abitazione del dottore vastese. “Una folla di parente e di amici”, si leggeva sulle colonne de Il Vastese d’Oltre Oceano, “era raccolta nella casa ospitale, trasformata in una vera serra di fiori, per bene augurare alla giovane coppia, a cui vennero offerti numerosi e ricchi doni”.
La cerimonia venne presieduta dal canonico Domenico Suriani, il quale impartì anche la benedizione papale, che il pontefice Pio XI, si era degnato di concedere agli sposi. Al termine, graziose bambine offrirono agli sposi profumati fiori ed alcune poesie, e si aprirono le danze fino alla mezzanotte, quando gli sposi lasciarono gl’invitati per partire in viaggio di nozze.
Per la sua seconda grande passione, Luigi Peluzzo, nel 1956, insieme ad altri amici, quali il prof. Mario Sacchetti e il dottore Giovanni de Sommain,  costituì il Circolo Amici della Musica.
Questo circolo, come possiamo leggere nello statuto pubblicato dalla Tipografia Zaccagnini di P. Iezzi, era formato da persone “che amano la musica, intesa semplicemente ed unicamente come Arte, e che in essa trovano in sano e morale godimento spirituale”, ed aveva come scopo fondamentale “quello di incrementare e diffondere il culto della Musica in tutte le classi sociali, indipendentemente da ogni condizione economica, culturale e politica”.
Luigi Peluzzo riposa nella tomba di famiglia presso il nostro cimitero. Sulla lapide si legge la seguente iscrizione:
Dott. Luigi Peluzzo
Medico Chirurgo
16-01-1901           10-12-1963
La sua vita fu un apostolato a servizio
della scienza e del dolore
disinteresse ed abnegazione
furono le sue regole professionali
la musica fu la sua passione
in cui ritemprava lo spirito eletto
il suo ricordo vivrà imperituro
nell’affetto riconoscente dei famigliari
riposa in pace.


















1 commento:

Anonimo ha detto...

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