Ha ottenuto il 64% dei voti ottendo 657 voti più di Cuperlo
"I vastesi hanno mostrato di preferire un "moderato" ad un uomo della "sinistra". La vittoria di Renzi ridimensiona certi personaggi della politica cittadina ed impone agli stessi una profonda autocritica con la conseguenziale presa d'atto."
Matteo Renzi stravince anche a Vasto e si appresta ad assumere la guida della segreteria del Partito Democratico in un clima di grande soddisfazione per l'alta partecipazione al voto e per l'alta percentuale di voti ricevuti. Il sindaco di Firenze a Vasto ha ottenuto 1.066 voti su 1.685 votanti pari ad una percentuale del 63,8%. Distanziato di
ben 657 voti Gianni Cuperlo che ha ottenuto solo 409 voti pari ad una percentkale del 24,5%. Terzo in graduatoria Pippo Civati che a Vasto ha ragrannelato 195 voti con una percentuale dell'11,7%.
Il primo dato confortante a Vasto è stata la partecipazione al voto a conferma della voglia di partecipazione dei cittadini che vedevano in queste Primarie del P.D. forse l'ultima speranza. La partecipazione significa anche riconoscimento della politica in un momento in cui tutti la davano per spacciata.
A Vasto ha prevalso la linea di Matteo Renzi che negli ultimi tempi aveva fatto registrare importanti e decisive adesioni. Renzi ha vinto a Vasto dove la segreteria locale, sostenuta dall'onorevole Maria Amato, che capeggiava la lista di Gianni Cuperlo, si era schierata apertamente dalla parte dell'uomo voluto da D'Alema.
Va ricordato che nei giorni scorsi aveva fatto visita a questo territorio lo stesso D'Alema ed il candidato Cuperlo.
I vastesi hanno mostrato di preferire un "moderato" ad un uomo della "sinistra" ribaltando anche il risultato di una fase intermedia che era sembrata inutile. La vittoria di Renzi ridimensiona certi personaggi della politica cittadina ed impone agli stessi una profonda autocritica con la conseguenziale presa d'atto.
ben 657 voti Gianni Cuperlo che ha ottenuto solo 409 voti pari ad una percentkale del 24,5%. Terzo in graduatoria Pippo Civati che a Vasto ha ragrannelato 195 voti con una percentuale dell'11,7%.
Il primo dato confortante a Vasto è stata la partecipazione al voto a conferma della voglia di partecipazione dei cittadini che vedevano in queste Primarie del P.D. forse l'ultima speranza. La partecipazione significa anche riconoscimento della politica in un momento in cui tutti la davano per spacciata.
A Vasto ha prevalso la linea di Matteo Renzi che negli ultimi tempi aveva fatto registrare importanti e decisive adesioni. Renzi ha vinto a Vasto dove la segreteria locale, sostenuta dall'onorevole Maria Amato, che capeggiava la lista di Gianni Cuperlo, si era schierata apertamente dalla parte dell'uomo voluto da D'Alema.
Va ricordato che nei giorni scorsi aveva fatto visita a questo territorio lo stesso D'Alema ed il candidato Cuperlo.
I vastesi hanno mostrato di preferire un "moderato" ad un uomo della "sinistra" ribaltando anche il risultato di una fase intermedia che era sembrata inutile. La vittoria di Renzi ridimensiona certi personaggi della politica cittadina ed impone agli stessi una profonda autocritica con la conseguenziale presa d'atto.

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