Organizzato dall’Ordine degli Avvocati di Vasto, dall’Ordine
dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Vasto e dal Rotary Club
si è svolto Sabato 23 novembre presso l’Auditorium del Liceo Artistico
“Pantini-Pudente” di Via dei Conti Ricci, un interessante Convegno di
diritto tributario-fiscale sul tema: “Accertamento fiscale e difesa del
contribuente – Le principali novità”.
A fare gli onori di casa ai
partecipanti, la maggior parte avvocati ed esperti
contabili, ai quali sono
stati riconosciuti 4 crediti formativi dai rispettivi
ordini, è stato il
Dirigente Scolastico prof.ssa Letizia Daniele che,
nel
richiamare
l’attualità dell’argomento, ha sottolineato il suo impegno nel far
partecipare al convegno gli alunni di alcune classi ad indirizzo economico
del
Liceo. Ha preso la parola, quindi, per un breve saluto il dott.
Francesco
Pietrocola, Presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e
degli Esperti
Contabili di Vasto. Il saluto, invece, dell’Ordine degli
Avvocati, assente il
Presidente Nicola Artese per impegni fuori sede, è
stato dato dall’avv.
Vittorio Melone, Segretario dell’Ordine.
Ha
introdotto i lavori l’avv. Pierpaolo Andreoni, attuale Presidente del
Rotary
Club di Vasto. Il primo relatore è stato Andrea Di Prinzio, dottore
commercialista, che ha affrontato il tema: “Atti di accertamento fiscale ed
equipollenti – Accertamenti bancari – Profili penali”, mentre è toccato al
dott. Franco Canelli, Capo Ufficio Controlli della Direzione Provinciale
Agenzia delle Entrate de L’Aquila individuare gli “strumenti deflattivi del
contenzioso” e spiegare qual è “la strategia dell’Agenzia nella lotta
all’
evasione fiscale”.
Nella terza parte del convegno è stato compito del
dott. Tullio Moffa,
Presidente della Commissione Tributaria Provinciale di
Chieti, approfondire il
processo tributario, soffermandosi in particolare
sugli “aspetti partici di
redazione del ricorso”. E’ seguito un ampio
dibattito.
Al termine dei lavori ho chiesto all’avv. Andreoni un suo giudizio
sul
Convegno. “E’ emerso – ha risposto – che il problema dell’accertamento
fiscale
è fortemente sentito sia dagli imprenditori che dal semplice
cittadino.
Comunque l’incontro è stato molto interessante perché sono state
ascoltate le
voci del contribuente, di chi è preposto all’Ufficio
finanziario dello Stato e
del Giudice, che deve valutare le richieste delle
parti”.
LUIGI MEDEA
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