"Affidare un’opera così imponente a un privato per la irrisoria cifra di mille, dicasi mille, euro al mese per trent’anni e, non soddisfatto, prolungarlo fino a quarantacinque, è clamorosamente inopportuno"
Da Davide D'Alessandro consigliere comunale indipendente riceviamo e pubblichiamo
La replica piccata di Lapenna sui
lavori della Commissione di Vigilanza è fuori luogo. Non mi pare che la
minoranza abbia visto il marcio, come egli denuncia, o meglio non ancora. Ha visto
però, e continua a vedere, tante ombre e sulle ombre è sempre indispensabile
fare luce. Quando il Sindaco sostiene che la gestione del parcheggio “è
apprezzata da tutti per i bassi costi all'utente e invidiata da altri Comuni
non solo della Regione Abruzzo” esprime un’opinione del tutto personale a
difesa, com’è ovvio, del proprio operato, vendendo ciò che non può dimostrare.
Quando aggiunge che dovremmo tener conto della positività della gestione, non
chiarisce positiva per chi. In questi anni ho già spiegato tante volte al
Sindaco che persino gli atti regolari e legittimi possono essere inopportuni.
Affidare un’opera così imponente a un privato per la irrisoria cifra di mille,
dicasi mille, euro al mese per trent’anni e, non soddisfatto, prolungarlo fino
a quarantacinque, è clamorosamente inopportuno. Su questo non c’è bisogno del
verdetto di alcun Tar e di alcun Tribunale speciale (posto che si creda ancora
nei giudizi di tali Tribunali). Basta il giudizio dei cittadini liberi. Di
vedere e di decidere per chi votare la prossima volta.
Davide D’Alessandro
Consigliere Comunale indipendente
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