GIUSEPPE CATANIA PRESIDENTE ASSOSTAMPA: "MUSEI GRATIS IN ABRUZZO MA NON A VASTO"
In occasione delle giornate Europee del Patrimonio in Abruzzo (sabato e domenica 28 e 29 settembre) musei gratis nella regione con visite guidate, mostre e conferenze dedicate alle bellezze storiche ed archeologiche.
In occasione delle giornate Europee del Patrimonio in Abruzzo (sabato e domenica 28 e 29 settembre) musei gratis nella regione con visite guidate, mostre e conferenze dedicate alle bellezze storiche ed archeologiche.
Solo Lanciano e Schiavi D'Abruzzo, sui 35 musei che hanno
partecipato all’iniziativa, il primo per un tuffo nel medioevo, il secondo ai templi italici.
E Vasto? E’ mancato all'appello.
Molti ospiti in visita alla Città in questo scorcio di fine
estate, per lo più provenienti da altre regioni e dall'estero.(Germania,
Francia,Svizzera) sono rimasti delusi chiedendosi: Ma Vesto ce l'ha il museo ?”
Certo che ce l'ha, ma è alquanto trascurato, come in questo caso, quando vengono promosse visite e
manifestazioni tese a promuovere e valorizzare l'inestimabile patrimonio
museale che raccoglie testimonianze del municipio di Histonium,di cui si
conserva un pregevele pavimento a mosaico
conserva un pregevele pavimento a mosaico
delle terme; i resti dei templi tra cui quello dedicato a
Èrcole (rinvenuto a colle Pizzuto) statue,monete, lastre votive, urne
cinerarie, lapidi, tra cui quella che ricorda l'esistenza nell'antico municipio
di Histonium del "Campidoglio"; i templi di Cerere, Bacco,Gìove
Dolichenio, Giove Ammone, Arpocrate, Vespasiano, Augusto, Sole; il monumento in
marmo con la base è la testa in prezioso marmo cipollino di Lucio Valerio
Pudente, incoronato poeta latino in Campidoglio ad appena 13 anni,nel 106 d.C.
Palazzo D'Avalos è sede dei Musei Civici (.pinacoteca con opere dei pittori
vastesi, Filippo, Giuseppe, Nicola, Francescopaolo Palizzi, Gabriele
Smargiassi, Filippo e il cugino Antonio Molino,Giuseppe Della Guardia,Valerico
Laccettì, Francesco Cardone, Nicola Galante, Luigi Martella, Michele Fiore,
Carlo D'Aloisio Da Vasto, Franco Paolantonio, Filandro Lattanzio, Lucia
Perrozzi Borghi, Juan Del Prete.
Certo che Vasto il Museo ce l'ha, ma pochi forse lo sanno
(anche alcuni nostri amministratori), perche poco valorizzato e propagandato,la
cui storia risale al 1849, quando la prima raccolta di 37 pezzi custodite dal
Barone Tiberio e dal Barone Genova venne donata per la istituzione di un Museo
Civico che venne creato il 25 aprile 1849 “con delibera del Decurionale di
Vasto, su proposta dell'allora sindaco Pietro Muzi”. A tale donazione venne
aggiunta quella di Luigi Marchesani, Ireneo Mayo e delle Congreghe della Chiesa
di Santa Marie Maggiore ed altri privati.
Tale raccolta museale venne ospitata in un edificio Ove
attualmente è il sito delle Terme romane (a fianco del demolito edificio
dell'Istituto Tecnico Commerciale nel 1956 per effetto della frana) con l’intestazione
: "Gabinetto Araheologico Comunale” , diretto dallo storico Luigi
Marchesani; e tutto il materiale nel
1974 venne trasferito nelle sale a piano terra (quello archeologico) e al piano
superiore (la pinacoteca) .Qui, oltre alla dotazione dei fratelli Palizzi ed altri pittori, è stato ordinato il
Museo del Costume (con la raccolga delle splendide tavole dipinte dal pittore
vastese Pier Canosa); la donazione di 120 opere di d'arte Alfredo Paglione e
quella di Volpe e di Ricci.
Tanto inestimabile e prezioso materiale merita una adeguata rivalutazione: i responsabili dell'amministrazione della cosa
pubblica sono chiamati a offrire una decorosa immagine di tanta ricchezza
tramandataci dagli avi per la memoria
futura.
E sarebbe impensabile che tutto questo rischia di cadere nel
ricorrente dimenticatoio di Vasto,
GIUSEPPE CATANIA
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