venerdì 18 ottobre 2013

“Memorial Giulio Spadaccini”: entra nel vivo la gara di biliardo, con giocatori di alto livello

Entra nel vivo il “Memorial Giulio Spadaccini”, la gara di biliardo sportivo in corso di svolgimento a Vasto con la partecipazione di 96 giocatori d’Abruzzo e Molise, ma anche specialisti della stecca provenienti, su invito dell’organizzazione, da Marche, Puglia e Lazio.
Ieri il quarto giorno delle
qualificazioni ad eliminazione diretta. Sui tavoli del circolo “MSP Italia” di via Pescara ha tenuto banco la sfida tra i due “big” del biliardo abruzzese: il pescarese Carlo Diomajuta e Gianluca Grossi di Avezzano si sono affrontati nella finale di uno dei due gironi eliminatori svoltisi nella serata di ieri.
Carlo Diomajuta

Gianluca Grossi
Si tratta dei due abruzzesi che nelle scorse stagioni agonistiche sono riusciti a raggiungere le due categorie più importanti del biliardo italiano. Figlio d’arte (papà Paolo è stato campione europeo nel 1991 e vice campione del mondo nel 1994), Diomajuta ha militato tra i Nazionali Professionisti (la serie A del biliardo), mentre Grossi ha gareggiato tra i Nazionali. Reduci da un’annata poco esaltante nel campionato italiano, che li ha visti retrocedere entrambi al termine della stagione 2012/2013, ieri si sono sfidati nel match valevole per la qualificazione alle finali del “Memorial Giulio Spadaccini”, che si svolgeranno domenica con inizio alle 16.

Partita tiratissima, conclusasi al terzo e decisivo set, in cui i protagonisti hanno giocato a sprazzi, alternando “strike” spettacolari ad errori causati dalla tensione. Ma, anche nei momenti decisivi, ognuno dei due contendenti non ha mai perso l’occasione di sorridere e plaudire alle belle giocate del rivale. Quando, nelle battute conclusive del terzo set ai 5 birilli, era in svantaggio 68-85, Grossi, che sembrava ormai spacciato, ha reagito con tre capolavori: tre colpi che gli hanno consentito di recuperare lo svantaggio e trovare dei posizionamenti difensivi in grado di mettere in difficoltà Diomajuta; il pescarese - una volta per sfortuna, l’altra per imprecisione - non ha sfruttato i due tiri in cui avrebbe potuto chiudere il match. Nel finale thrilling, Grossi si è aggiudicato la partita col punteggio di 100-99.

La quarta giornata ha riservato anche una sorpresa. Nell’altro raggruppamento, è stato eliminato il maceratese Marco Micucci, nazionale professionista, battuto nella finale di girone dall’aquilano Stefano Sansone, che in precedenza si era aggiudicato i match con due vastesi: Nicola D’Aloisio (che recrimina per aver sprecato un vantaggio notevole nel primo set ai 9 birilli) e Giovanni Di Matteo, sconfitto all’ultimo tiro: 100-95.

Fino ad ora, hanno deluso i giocatori di Vasto, a conferma della tradizione secondo cui, da sempre, nel biliardo è più difficile giocare in casa che in trasferta, dove la tensione emotiva si sente molto meno.

Oggi e domani gli ultimi quattro gironi eliminatori. In gara ci saranno altri due portacolori biancorossi: Giorgio Spadano, campione d’Italia nel 1983, e Remo Potalivo, capitano della squadra “Golfo d’Oro Vasto”.

Nessun commento: