Cento
anni fa, il 29 settembre del 1913, durante i festeggiamenti in onore del Santo
Patrono, l’aviatore Achille Landini, dalla piana dell’Aragona si alzava in volo
con un monoplano “Bleriot”.
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| Monoplano Bleriot |
L’evento
a cui poterono assistere i fortunati spettatori vastesi è di quelli
straordinari, in quanto bisogna ricordare che stiamo parlando degli albori del
volo.
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| il pilota Achille Landini |
Desiderio
dell’uomo, sin dall’antichità, è stato quello di poter volare come gli uccelli:
basti ricordare gli esperimenti di Leonardo da Vinci, oppure i colorati palloni
aerostatici creati dai fratelli Montgolfier verso la fine del Settecento, tanto
da diventare, negli anni a seguire, anche attrazione da proporre per le feste
paesane, così come più volte ricordato negli annali di storia vastese.
Dagli
inizi del secolo scorso, e precisamente dal 1903, da quando i fratelli Wright
riuscirono a spiccare il volo con una specie di aliante dotato di motore, è
iniziata una nuova era che ha portato l’uomo a creare dei velivoli sempre più
sofisticati che permettessero di superare l’idea del semplice gioiellino per
curiosi e appassionati, e diventare
ben presto un mezzo da sviluppare per
cercare di migliorare sempre più le prestazioni fino a poco tempo prima
inimmaginabili.
Così
anche nel settembre del 1913, in occasione dei festeggiamenti in onore del
Santo Patrono, i vastesi poterono assistere ad un evento straordinario.
Protagonista assoluto il giovane milanese Achille Landini, classe 1890, che
solo l’anno prima aveva conseguito il brevetto di volo n.180, ad Aviano. La
passione per il volo lo portò a lavorare per la Helios, per la SIA e per la
Aeroplani Gabardini, dove per una quindicina di anni addestrò migliaia di
piloti. La sua impresa più importante fu quella del 27 luglio 1914, quando
attraversò le Alpi con a bordo un passeggero. In quel volo conseguì anche il
record di altezza, raggiungendo i 3600 metri di quota.
L’aereo
alzato in volo dalla piana dell’Aragona era un monoplano monomotore Blériot,
progettato dal francese Raymond Saulnier. Con questo tipo di aereo, che
rivoluzionò le regole della progettazione aeronautica, il 25 luglio del 1909,
Louis Blériot compì la sua prima traversata aerea della Manica.
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| Piana dell'Aragona: ora, corso Italia, Villa Comunale e zona stadio. |





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