giovedì 26 settembre 2013

Festa di San Michele 1913: la prima volta che i Vastesi videro un aereo spiccare il volo

Cento anni fa, il 29 settembre del 1913, durante i festeggiamenti in onore del Santo Patrono, l’aviatore  Achille Landini, dalla piana dell’Aragona si alzava in volo con un monoplano “Bleriot”.
Monoplano Bleriot 
L’evento a cui poterono assistere i fortunati spettatori vastesi è di quelli straordinari, in quanto bisogna ricordare che stiamo parlando degli albori del volo.
il pilota Achille Landini
Desiderio dell’uomo, sin dall’antichità, è stato quello di poter volare come gli uccelli: basti ricordare gli esperimenti di Leonardo da Vinci, oppure i colorati palloni aerostatici creati dai fratelli Montgolfier verso la fine del Settecento, tanto da diventare, negli anni a seguire, anche attrazione da proporre per le feste paesane, così come più volte ricordato negli annali di storia vastese.
Dagli inizi del secolo scorso, e precisamente dal 1903, da quando i fratelli Wright riuscirono a spiccare il volo con una specie di aliante dotato di motore, è iniziata una nuova era che ha portato l’uomo a creare dei velivoli sempre più sofisticati che permettessero di superare l’idea del semplice gioiellino per curiosi e appassionati, e diventare
ben presto un mezzo da sviluppare per cercare di migliorare sempre più le prestazioni fino a poco tempo prima inimmaginabili.
Così anche nel settembre del 1913, in occasione dei festeggiamenti in onore del Santo Patrono, i vastesi poterono assistere ad un evento straordinario. Protagonista assoluto il giovane milanese Achille Landini, classe 1890, che solo l’anno prima aveva conseguito il brevetto di volo n.180, ad Aviano. La passione per il volo lo portò a lavorare per la Helios, per la SIA e per la Aeroplani Gabardini, dove per una quindicina di anni addestrò migliaia di piloti. La sua impresa più importante fu quella del 27 luglio 1914, quando attraversò le Alpi con a bordo un passeggero. In quel volo conseguì anche il record di altezza, raggiungendo i 3600 metri di quota.
Piana dell'Aragona: ora, corso Italia, Villa Comunale e zona stadio.
L’aereo alzato in volo dalla piana dell’Aragona era un monoplano monomotore Blériot, progettato dal francese Raymond Saulnier. Con questo tipo di aereo, che rivoluzionò le regole della progettazione aeronautica, il 25 luglio del 1909, Louis Blériot compì la sua prima traversata aerea della Manica.
Lino Spadaccini





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