Il 6 giugno 1993 è una data importante per Vasto. Siamo in piena Tangentopoli: in una complicata situazione,
dopo quasi mezzo secolo, cessò il potere democristiano a Vasto e il Comune
passò nelle mani della destra.
Non esistendo memoria scritta di questa intensa fase
politica, a 20 anni di distanza
NoiVastesi ha chiesto a Nicolangelo D’Adamo (all’epoca segretario del
PSI), di ricostruire la storia di quei
giorni, in particolare il modo in cui a
sinistra i partiti fecero un passo indietro favorendo la nascita del movimento
civico Insieme per Vasto. Una sorta laboratorio politico che anticipò
l’esperienza dell’Ulivo a livello nazionale.
L'intera storia, pubblicata sul blog NoiVastesi in 8 puntate nella settimana del ventennale (6 giugno 2013), ora è disponibile su carta in un elegante quaderno pubblicato da NoiVastesi di Nicola D'Adamo.
Oltre alla ricostruzione storica di Nicolangelo D'Adamo nella pubblicazione figurano le testimonianze di Ivan Aloè all'epoca candidato sindaco, Nicola Di Laudo (ex segretario Pds), Gianfranco Smargiassi (ex segretario Pli).
Sfogliando il programma e i buoni propositi di Insieme per Vasto di 20 anni fa, sembra ascoltare Renzi oggi che sollecita il partito ad aprirsi alla "società civile", a chi non crede o non si fida della politica, ai delusi del centrodestra; al Renzi che oggi predica meritocrazia, semplificazione amministrativa di stampo anglosassone, attenzione maggiore verso i nuovi lavori e le nuove professioni ecc. !!! Insomma il quadro era chiaro sin da allora, ma in 20 anni cosa è stato fatto?
NDA

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