lunedì 3 giugno 2013

INSIEME PER VASTO 20 anni dopo: DUE LISTE CIVICHE IN LIZZA PER LE ELEZIONI DI GIUGNO 1993


terza puntata

DUE LISTE CIVICHE: “INSIEME PER VASTO” (Centrosinistra), “RINNOVARE” (MSI-Centrodestra).

di Nicolangelo D'Adamo


Nei giorni successivi il PLI, il PDS ed il PSI continuarono gli incontri con delegazioni allargate per coinvolgere anche gli esponenti degli altri partiti presenti a Vasto, ovvero il PSDI, il PRI ed i Verdi nel tentativo di arrivare alla formazione di una unica lista civica, con la partecipazione, limitata, di esponenti dei partiti tradizionali.

Ovviamente il ruolo di candidato sindaco doveva essere riservato ad un esponente della “società civile”. Del Comitato Promotore della Lista Civica entrarono presto a far parte anche esponenti della “società civile”, ovvero persone lontane o comunque non schierate e tanto meno tesserate con uno dei partiti del centrosinistra, ma sensibili e disponibili ad amministrare la cosa pubblica.

Mi riferisco a personaggi come Ivan Aloè, Alberto Piccolotti, Walter Longhi, Fabio Giangiacomo (poi segretario del PDS), il compianto Antonio Di Santo ed altri che portarono nel Comitato nuove sensibilità, esigenze, aspettative che in parte sfuggivano ai partiti e rappresentavano le principali ragioni di critica e progressiva separazione dei partiti dal sentire comune (gli anni a venire si incaricheranno di accentuare ancora di più quella separazione, fino ad assumere essa stessa una forma partito).

Oltre alla scelta dei candidati e al “peso” da dare nella lista alla presenza degli esponenti di partito e a quella degli esponenti della “società civile” (molti chiedevano agli esponenti di partito di “fare un passo indietro”), l’ideazione di un logo efficace, lo spazio da riservare alla presenza femminile (si voleva allora che la rappresentanza di genere fosse divisa al cinquanta per cento) e a tante altre scelte minori legate alla specificità di una lista civica.

Il Comitato si impegnò ben presto nella discussione sul programma elettorale e soprattutto cominciò a valutare alcune ipotesi di candidatura per il delicato ruolo di sindaco designato, naturalmente espressione della “società civile”.

La delicata scelta del candidato sindaco occupò molto tempo. Intanto un gruppo di lavoro cominciò la stesura del programma.

A febbraio fu annunciato che era in formazione una lista civica che si sarebbe chiamata “Insieme per Vasto”.

Di lì a qualche giorno anche il MSI annunciò che era in formazione una lista civica di “destra” che si sarebbe chiamata “Rinnovare”.

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