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| v. Sindaco Spadaccini |
riceviamo e pubblichiamo
Carissimi,
vi allego la lettera che ho consegnato al sindaco ed
illustrato alla Giunta giovedì scorso.
Confermo che il Sindaco mi ha chiesto di continuare a
mantenere per alcuni giorni gli incarichi amministrativi fino alla mia
sostituzione ufficiale.
-
non ad Ottobre 2012, ma nel Gennaio 2013, al momento della mia uscita
dall’IdV, manifestai al Sindaco l’intenzione di dimettermi dall’incarico in
Giunta, anche per gli impegni lavorativi;
-
ho continuato fino ad ora il mio servizio amministrativo forte della
fiducia del Sindaco e dell’appoggio incondizionato del consigliere comunale
Elio Baccalà, con cui ho condiviso tutta la mia esperienza politica. Il suo sostegno che non è mai venuto meno ed
ultimamente ha cercato in tutti i modi di indurmi a decidere diversamente. Di
questo lo ringrazio ancora di cuore. Sono certo che continuerà in Consiglio
comunale, quale persona “buona e giusta”,
ad impegnarsi per il bene della nostra comunità cittadina;
-
ritengo che la mia posizione “politica” all’interno della Giunta non
fosse più debole di altre né tale da rendere “dovute” le mie dimissioni;
-
diversamente da quanto letto in qualche articolo, oltre al Sindaco ed ai
Colleghi di Giunta, anche i partiti di maggioranza, ad eccezione in verità del
PSI, tramite la segreteria e/o altri eletti, mi hanno personalmente e
pubblicamente manifestato tutta la loro stima e sollecitato al ripensamento.
Cordiali
saluti
Antonio Spadaccini
LA LETTERA DI DIMISSIONI
LA LETTERA DI DIMISSIONI
Carissimo Luciano,
quando, due
anni fa, da “maturo” professionista senza precedenti esperienze dirette in
politica, accettai di candidarmi con l’Italia dei Valori alle elezioni
amministrative della nostra città,
motivai tale decisione ricordando agli elettori che:
1)
“seppur politicamente moderato, mi
ritenevo, da sempre, per convinzioni intime e profonde, un uomo di
centro-sinistra”;
2)
“in tale area politica ritrovavo valori e
condizioni sociali che consideravo irrinunciabili ed a cui avevo comunque
dedicato fino ad allora passione civile: la
democrazia, il bene comune, la solidarietà, i diritti dei più deboli, la legalità, il rispetto dell’ambiente …”;
3)
“volevo mettermi in gioco e cogliere
l’opportunità di poter contribuire, per
quanto possibile ed in special modo in ambito socio-sanitario ed
ambientale, a decisioni politico-amministrative utili alla comunità cittadina
nella sua interezza”;
4) “avevo
scelto l’IdV perché era, all’epoca, il Partito politico che, per mezzo di
persone amiche, da tempo ed in più occasioni
aveva richiesto e sollecitato la mia adesione ad un progetto politico
che giudicavo condivisibile e che avevo di fatto sempre sostenuto”.
La successiva
vittoria elettorale del Centro-sinistra, con la tua riconferma a sindaco, ed il
positivo risultato dell’IdV - e mio personale – determinarono il mio attuale incarico di assessore alle
Politiche Sociali e Giovanili e di Vice sindaco del Comune di Vasto. Da allora,
in qualità di amministratore comunale, ho cercato sempre, con impegno ed
onestà, come promesso in campagna elettorale, di non deludere le aspettative di
quanti mi avevano sostenuto con il voto, del Sindaco per la fiducia accordatami
e soprattutto di tutti i cittadini di Vasto che, oltre alla risoluzione dei
“propri” problemi, cercano, in chi è chiamato a gestire la cosa pubblica,
disponibilità vera all’ascolto ed
impegno disinteressato.
Purtroppo, per
scelte politiche nazionali e decisioni locali non condivise e non più
personalmente accettabili (esplicitate in una lettera aperta, condivisa con il consigliere comunale Elio Baccalà,
allora capo gruppo IdV ), decisi, per coerenza ed onestà intellettuale, di
ufficializzare, in data 5-1-2013, con chiarezza ed in maniera trasparente, la
mia uscita da quel Partito, volendo evitare di farmi ingabbiare in logiche
sterili che avrebbero trascinato stancamente una militanza da me non più
sentita.
Ero
naturalmente consapevole che quella decisione avrebbe potuto determinare la
possibile interruzione della mia appassionante, seppur breve, esperienza di
Amministratore comunale.
Esperienza
che, senza dubbio, ha concorso alla mia personale crescita umana e civile, per
via della ricchezza di contatti e
“vicinanze”, in un settore per sua natura complesso e che si addentra nella
vita delle famiglie, interessando molteplici sensibilità e rivolto
ad un gran numero di esigenze.
Se poi, di
fatto, ho potuto sino ad oggi mantenere la delega ricevuta, continuando a
restare al mio posto di Assessore, ciò è avvenuto solo grazie alla tua
riconfermata fiducia nella mia persona ed alla solidarietà e stima dei Colleghi
di giunta e di tanti Consiglieri comunali.
Con l’impegno
di sempre, anche in questi ultimi 4 mesi ho così continuato a fare del mio
meglio per contribuire, da amministratore, alla buona gestione della cosa
pubblica ed alla risoluzione, in special modo nel delicatissimo settore di
delega, degli svariati problemi che una
comunità cittadina si trova a dover affrontare e cercare di risolvere.
Tutto ciò
premesso, mi trovo ora costretto a comunicarti la decisione di riconsegnare
nelle tue mani la delega alle Politiche sociali e giovanili ed alla carica di
Vice sindaco sino ad ora rivestita.
Lo faccio in
maniera irrevocabile, certo che tu sappia comprendere le ragioni di una decisione
sicuramente non facile, certamente non poco sofferta.
Spero di
essere riuscito a mantener fede, in questi due anni, a quanto assicurato
nel primo intervento che feci nell’aula
consiliare: “… lavorare sempre nel rispetto delle leggi e delle persone;
… utilizzare, con equilibrio ed efficacia, il ruolo istituzionale di Assessore
e Vice sindaco a totale e trasparente vantaggio della nostra città e dei suoi
abitanti …”
Le motivazione
di tale decisione sono personali ed essenzialmente legate ai miei impegni
professionali. In questo periodo infatti sono cresciuti in quantità,
complessità e delicatezza, a seguito di novità organizzative nell’Azienda
sanitaria ove presto la mia opera e per la sopraggiunta diminuzione del numero
di Collaboratori medici.
Le recenti polemiche interne alla nostra maggioranza, in ambito
comunale, hanno influenzato ben poco la scelta che ti sto comunicando, anche
se, è onesto ammetterlo, la mancanza, per mia scelta però, di un partito di
riferimento, sia a livello locale che nazionale, non mi ha certamente aiutato
in questo periodo.
Naturalmente auspico
che, in ogni caso, questa mia decisione possa contestualmente contribuire a far
ritrovare più rapidamente, e con più certezze, unità di intenti nell’intera
maggioranza che ti sostiene in ambito consiliare, a beneficio di una più solida
governabilità dell’Assise civica e di una maggiore efficacia amministrativa.
Non smetterò
comunque, è evidente, pur in veste di semplice cittadino, di mantenere vivo in me l’interesse per la vita
civile, sociale e politica della mia città e, analogamente, per tutto quanto
avviene in questo Paese. Continuerò, in altre forme, a dare il mio contributo,
per quanto richiesto ed utile. Proseguirò, in ogni caso, a far sì che i miei
ideali morali e di vita (uguaglianza, libertà, democrazia, giustizia sociale,
solidarietà, …) possano trovare sempre più spazio e forza nelle coscienze e
nelle nostre comunità.
Desidero
infine, nel ringraziarti per la personale fiducia accordatami, scusarmi con te
e con tutti i Vastesi per quanto eventualmente non sono riuscito a fare per il
bene della nostra città e dei suoi abitanti.
Colgo inoltre
l’occasione per indirizzare un ringraziamento, profondo e sentito, anche ai
Dirigenti ed a tutti i dipendenti e collaboratori comunali che ho avuto modo di
conoscere ed apprezzare in questi due anni di impegno amministrativo. Da ognuno
di loro ho avuto modo di imparare qualcosa.
Un grazie particolare al dr Vincenzo Marcello ed alla dr.ssa Caterina
Barbato, maggiormente responsabili
dell’efficacia ed efficienza dei servizi socio-assistenziali erogati dal nostro
Comune, per la loro collaborazione, competenza e dedizione.
Concludo
augurando sinceramente a te, ai Colleghi di Giunta, a chi prenderà il mio posto
ed a tutti i Consiglieri comunali un
buon proseguimento del lavoro avviato.
Un abbraccio
Vasto 30/4/2013 Antonio
Spadaccini

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