venerdì 3 maggio 2013

Tutto come previsto: il vice sindaco Spadaccini si dimette

dr. Antonio Spadaccini
Arriva a conclusione, sembra, dopo 7 mesi (da ottobre scorso), la  situazione kafkiana creata dalle richieste dei tre consiglieri eletti nel PD, IDV e GS  che poi hanno dato vita al gruppo socialista.  VastoNotizie (Del Prete) oggi titola che il medico prestato alla politica si è dimesso per tornare a fare il Primario a tempo pieno. Ecco l'articolo:   
Antonio Spadaccini lascia la giunta. Al suo posto Gino Masciulli del Psi
Per scrivere l’articolo di oggi, basato sulle dimissioni del vice sindaco Antonio Spadaccini, basterebbe
ripubblicare la notizia pubblicata da Vastonotizie e da La Voce del Vastese sabato scorso. La strada era obbligata per il sindaco Lapenna, sconfitto a tutto tondo dal gruppo del Pd. Lapenna avrebbe voluto una soluzione diversa, avrebbe voluto “riprendersi” il partito, ma non ce l’ha fatta. L’elezione del parlamentare Maria Amato, lo spostamento sul gruppo Amato-Bucciarelli del capogruppo Francesco Menna e del segretario Antonio Del Casale che si sono spesi per la Amato alle primarie del Pd, hanno determinato un equilibrio nuovo all’interno dei democratici. Lo stesso Peppino Forte, molto vicino alla Amato, ha trovato nelle tesi di quest’ultima la strada giusta per garantire i suoi assessori di riferimento: Tiberio e Lina Marchesani. Insomma, chi esce con le ossa rotte da questa partita è il sindaco che, adesso, dopo aver ingoiato il boccone amaro servitogli dal Pd, dovrà lavorare di diplomazia con il vice Presidente del Consiglio comunale Gino Marcello, il quale ha dichiarato il suo no al Psi in giunta. Figuriamoci poi se il nome che i socialisti indicheranno sarà quello di Gino Masciulli, ex compagno di lista di Marcello. Al vice sindaco, hanno offerto l’onore delle armi. Spadaccini si sentiva stretto nell’IdV, per questo prima delle parlamentari, ha deciso di lasciare il partito e non solo. Aveva manifestato l’intenzione di andare via. La politica gli sottraeva troppo spazio al lavoro da primario che lui, da serio e bravo professionista quale è, ama più del suo posto da assessore. Oggi Spadaccini ha rassegnato le dimissioni ed ha offerto a Luciano Lapenna la scappatoia che gli serviva per evitare la resa dei conti del Pd. Si risolve così, dopo mesi e mesi di discussioni, di comunicati stampa e di astensioni, la crisi amministrativa del Comune di Vasto. Al posto di Spadaccini andrà Gino Masciulli del Psi. Tutto questo accadrà prima del voto sul conto consuntivo, in programma il 13 maggio.
(da www.vastonotizie.it)

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