domenica 19 maggio 2013

TARES: saluti e baci... paga la tassa e taci!

Ma Davide D'Alessandro non ci sta: "La macchina amministrativa continua a costare troppo" 
riceviamo e pubblichiamo
Quando abbiamo votato contro l’anticipo della Tares, purtroppo deciso e approvato dalla maggioranza dell’Amministrazione Lapenna, sapevamo delle enormi difficoltà dei cittadini vastesi a fare fronte a ulteriori pagamenti in un contesto di desolazione economica. E, puntualmente, in questi giorni, dopo aver ricevuto i bollettini di pagamento della tassa per l’immondizia, tanti cittadini si stanno recando in Comune per
chiedere spiegazioni. La risposta è che il Comune di Vasto ha deciso di anticiparla, calibrandolo il pagamento sulla percentuale dell’80% di quanto i contribuenti hanno versato l’anno precedente. E la Tares può essere pagata in un’unica soluzione o in due rate, così come previsto dal regolamento. Dov’è il problema? È che la Tares è una tassa che non sappiamo ancora se entrerà in vigore e in quali termini, ma ciò non toglie che i contribuenti in questi mesi siano alle prese con il pagamento delle scadenze della Tarsu. L’altro problema è che la Tarsu poteva essere pagata anche a luglio, mentre la Tares è stata anticipata a fine maggio. Versare gli importi previsti dai bollettini della Tares, quelli ricevuti, non significa aver pagato tutto, perché l’amministrazione comunale ha previsto che per il calcolo definitivo delle somme dovute (se entrerà in vigore la Tares, gli aumenti sulla vecchia Tarsu saranno notevoli!) bisognerà procedere al conguaglio, considerato che al momento gli uffici hanno applicato la percentuale dell’80%, poco più dei 2/3 delle somme versate dai contribuenti nell’anno 2012.
Di tutto c’era bisogno, in questo momento, tranne che di chiedere anticipi ai cittadini. Continuare, poi, a dire loro che le casse sono vuote e che bisogna garantire i servizi, senza spiegare quali servizi vengono garantiti, aumenta il disagio e la protesta. I vastesi trovano le buche per strada e non capiscono. È ora di fare chiarezza su quanti soldi entrano e su quanto viene speso. La macchina amministrativa, pur con alcuni lodevoli tagli operati da Lapenna, continua a costare troppo all’intera comunità.

Davide D’Alessandro
Nicola Del Prete
Consiglieri comunali indipendenti

1 commento:

enzo ha detto...

Gent.mi Consiglieri,
anche se domandate al primo vastese che incontrate vi dirà che” La macchina amministrativa continua a costare troppo all’intera comunità” forse trascurerà di dire: “Pur con alcuni lodevoli tagli operati da Lapenna”.
Assodato questo, voi che avete analizzato e valutato che il ritorno delle tasse pagate al comune sono eccessive per i servizi prestati, cosa proponete per ritornare ad una giusta proporzione tasse verso servizi? Allora secondo voi dove intervenire sugli sprechi e/o sulle inefficienze di questa macchina burocratica? Passiamo quindi agli esempi concreti, indicate al consiglio e ai cittadini dove intervenire, mi raccomando casi documentati e inoppugnabili da inchiodare i responsabili. Solo allora ci potranno essere dei risultati non fermiamoci a frasi e indicazioni generiche, che lasciano il tempo che trovano e sono facilmente difendibili con fiumi di parole. Ci attendiamo dati concreti e non parole, altrimenti è solo una sceneggiata. Capito mi avete?