giovedì 2 maggio 2013

Durante il fascismo mille comuni cambiarono nome: 1938 al 1944, VASTO SI CHIAMO' "ISTONIO"


Con Regio Decreto del 31 marzo 1938 la Città di Vasto veniva autorizzata a cambiare la propria denominazione in Istonio.
Con l’avvento del fascismo, molti furono gli interventi
normativi e correttivi che toccarono la toponomastica. Circa mille furono i comuni che durante il ventennio cambiarono nome, così come la nostra città che prese il nome di Istonio, in ricordo dell’antica denominazione romana di Histonium.

La richiesta di cambio di denominazione venne approvata in sede di consiglio comunale del 31 luglio dell’anno precedente. “Dato atto”, si legge nella delibera, “che insistentemente i cittadini del Comune reclamano dall’Amministrazione che siano fatte le pratiche opportune per ottenere dalla Maestà del Re Imperatore che sia cambiata la denominazione del Comune da quella di Vasto nell’altra di Istonio”. La motivazione che emerse della delibera è che “tutta la gloria storica di questa terra si riassume nel periodo durante il quale la città ebbe e conservò il nome di Istonio, da quando, prima ancora che Roma sorgesse, Istonio figurava fra le più importanti città marittime della Frentania…”. Pertanto, il Consiglio deliberò di inoltrare la richiesta di autorizzazione a cambiare la denominazione in quella di Istonio “e le venga confermato il titolo di Città”.
Come abbiamo già riferito, con Regio Decreto del 24 marzo 1938, visto i pareri favorevoli del Rettorato provinciale di Chieti, venne concessa l’autorizzazione a modificare la propria denominazione in Istonio. Nessuna menzione invece venne fatta in merito alla richiesta di mantenere il titolo di “Città”. L’autorizzazione venne pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 18 maggio, pertanto dal giorno successivo la nostra città prese il nome di Istonio.
Già il 24 maggio, tre giorni dopo la seduta del Consiglio comunale, con la presa d’atto del decreto, lo storico Luigi Anelli, allora Direttore del Museo Archeologico, pubblicò un foglietto dal titolo “Perché Il Vasto oggi si chiama Istonio?, spiegando le motivazioni già emerse in sede di consiglio comunale, ma anche i ricordi spiacevoli legati al nome di Vasto: “Il continuo succedersi di incursioni e saccheggi da parte dei Saraceni e dei Turchi, resi possibili dallo stato di indifesa nel quale i governi del tempo lasciavano le nostre coste; le infeconde lotte cittadine fomentate da due cleri rivali per futili quistioni di preminenze religiose; un millenio di quasi ininterrotto vassallaggio, e perfino il sequestro e la vendita della città, a causa degli enormi debiti lasciati dal feudatario alla sua morte, avvenuta nel 1729. E ricordiamo ancora che la denominazione de “Il Vasto” deriva, per corruzione di pronunzia, dall’appellativo “Guasto di Aymone”, il quale ultimo nome si riferisce a un generale franco di Carlo Magno, Aymone di Dordona, che, sceso in Italia con poderoso esercito per reprimere la ribellione di Grimoaldo Duca di Benevento, nell’anno 802 prese d’assalto Istonio, appartenente a quel Ducato, e la distrusse”.

Dopo la liberazione della città, con delibera del 10 ottobre 1944, il Sindaco Giuseppe Nasci inoltrò apposita richiesta per ripristinare l’antica denominazione del Comune. Il Decreto Luogotenenziale di abrogazione del precedente decreto del 1938, venne approvato in data 15 novembre 1944 e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 28 dicembre 1944. Così la nostra città riprese il nome di "VASTO".

Lino Spadaccini











Nessun commento: