Le leggendarie reti riaffiorano
a mezzogiorno
Alzandosi dall’acqua corrusca
empie di triglie
Amore infinito dei pescatori ...
Alzandosi dall’acqua corrusca
empie di triglie
Amore infinito dei pescatori ...
Mar
d’agosto
Il mar
d’inverno con le sue
burrasche mi fa trasalire.
Il mar d’agosto , placido
e armonioso mi rapisce
l’anima…
Il mar d’agosto , placido
e armonioso mi rapisce
l’anima…
“Mare
mare ma perchè non m’inghiottisci
con i tuoi flutti mi trascini su isole caraibiche”?
Niente più eros, solo epos
con i tuoi flutti mi trascini su isole caraibiche”?
Niente più eros, solo epos
Mare come
sei vitale
Già a maggio t’assaporo
passeggiando sulla proda,
rimirandoti .
Racchiudendo un segreto
consumandosi sotto gli abissi
solo sirene conoscono.
Già a maggio t’assaporo
passeggiando sulla proda,
rimirandoti .
Racchiudendo un segreto
consumandosi sotto gli abissi
solo sirene conoscono.
FEDERICO CARUSO
Federico Caruso nasce a Milano nel 1979,e dal 1993 vive
in Molise, a Termoli sulle sponde
dell'Adriatico .
Dall'età di 17 anni inizia ad appassionarsi alla letteratura
leggendo Tagore ed Emily Dickinson,cominciando a
scrivere poesie.
Ha partecipato a diversi concorsi letterari,e presente in
diverse antologie letterarie:Aletti editore, editrice Zona
(collana Myrcae),Giulio Perrone editore (Incontri Poetici
antologia),Mille voci per Alda (edizioni Ursini),poesia e
rivoluzione (La notte antologia),Ex libris.
Collabora attualmente con diverse riviste tra le quali
Euterpe e la recherche.it.
Di sé dice:”Per me la poesia è tutto,la linfa vitale,ciò che da
senso a tutte le mie cose.”
La sua poesia prende spunto dal vivere quotidiano,dalla
realtà .
Poesie nate da riflessioni quotidiane,che alternano momenti
di profonda introspezione, alternati da momenti di gioia e
tristezza.
Con queste poesie l'autore esprimere la mia interiorità,il
mio essere, e condividerlo con gli altri.
La poesia s'intreccia attraverso uno stile aulico e
appassionato attraverso l'uso di metafore e aforismi che
descrivono i ricordi personali e la vita dell'autore stesso:
“La mia vita è ricerca. Cerco la verità nelle piccole cose
di ogni giorno” ecc...
A volte lo stile è puramente filosofico e ricercato: “Ciò che
è ineffabile io cerco,parole,odori e suoni intangibili...La mia
vita fu sempre ricerca”.
La ricerca filofica si spinge anche su temi metafisici e
esistenziali.
Federico Caruso nasce a Milano nel 1979,e dal 1993 vive
in Molise, a Termoli sulle sponde
dell'Adriatico .
Dall'età di 17 anni inizia ad appassionarsi alla letteratura
leggendo Tagore ed Emily Dickinson,cominciando a
scrivere poesie.
Ha partecipato a diversi concorsi letterari,e presente in
diverse antologie letterarie:Aletti editore, editrice Zona
(collana Myrcae),Giulio Perrone editore (Incontri Poetici
antologia),Mille voci per Alda (edizioni Ursini),poesia e
rivoluzione (La notte antologia),Ex libris.
Collabora attualmente con diverse riviste tra le quali
Euterpe e la recherche.it.
Di sé dice:”Per me la poesia è tutto,la linfa vitale,ciò che da
senso a tutte le mie cose.”
La sua poesia prende spunto dal vivere quotidiano,dalla
realtà .
Poesie nate da riflessioni quotidiane,che alternano momenti
di profonda introspezione, alternati da momenti di gioia e
tristezza.
Con queste poesie l'autore esprimere la mia interiorità,il
mio essere, e condividerlo con gli altri.
La poesia s'intreccia attraverso uno stile aulico e
appassionato attraverso l'uso di metafore e aforismi che
descrivono i ricordi personali e la vita dell'autore stesso:
“La mia vita è ricerca. Cerco la verità nelle piccole cose
di ogni giorno” ecc...
A volte lo stile è puramente filosofico e ricercato: “Ciò che
è ineffabile io cerco,parole,odori e suoni intangibili...La mia
vita fu sempre ricerca”.
La ricerca filofica si spinge anche su temi metafisici e
esistenziali.
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