mercoledì 6 marzo 2013

PD e PDL in Parlamento votano per Ombrina Mare, ai "ragazzi" di Vasto fanno fare le riunioni di protesta

Consiglio Comunale straordinario il 14 marzo
Ieri abbiamo pubblicato una notizia  - tratta dal blog di Maria Rita D'Orsogna, la dinamica ricercatrice da anni contro la petrolizzazione dell'Abruzzo - secondo la quale tutti i politici Abruzzesi PD-PDL-Centristi hanno votato il Decreto Sviluppo, responsabile dello sblocco di Ombrina Mare.
Da qualche giorno sul suo blog D'Orsogna indica una strada percorribile: tutti quelli che hanno votato il Decreto Sviluppo (specialmente quelli del Chietino, come Legnini PD, DiStefano PDL ecc.), assieme ai nuovi  parlamentari devono chiedere "in modo ufficiale l'abrogazione dell'articolo 35 del Decreto Sviluppo, responsabile dello sbloccamento di Ombrina Mare". "Questo per una visione piu' lungimirante per l'Abruzzo e piu' generosa con il resto d'Italia visto che le trivelle sottocasa non riguardano solo Ombrina o l'Abruzzo ma tutta la nazione".
Anche se chi opera nel settore ci dice che "il campo di Ombrina è oramai un progetto operativo di sviluppo, in quanto il pozzo tipo "appraisal"è stato già eseguito e la stima di riserve di olio e gas disponibili in giacimento sono di 40 milioni di barili di olio e circa 18,4 milioni di m3 di gas per una produzione giornaliera stimata di circa 1000 barili di olio per string ed è presumibile che ne saranno almeno 4. Questi numeri dovrebbero portare nelle casse degli enti locali 100 milioni di euro come royalties e circa 650 milioni di euro alle casse dello stato come Irpef".

E' notizia di oggi che la maggioranza a Vasto ha presentato una richiesta per un consiglio comunale  monotematico per il 14 in seconda convocazione (13 in prima) sull'argomento Ombrina Mare 2. Le minoranze invece oggi hanno già ufficializzato lo schema di una mozione.

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