
Tiziano Longhi: "Roba da non credere. Da
sempre nella storia la luce è simbolo di progresso, è il simbolo dell'uscita
dall'oscurità. E noi a Vasto spegniamo la luce!”
Ci consoliamo facilmente. Iniziative
ambientaliste a gogò. Cortei contro Ombrina, M'illumino di meno, L'ora della
terra. Grandi patrocini. I ministeri innanzitutto. Grandi testimonial che
non perdono l'occasione di farci sapere che si può essere più green.
Un'iniziativa a livello mondiale. I comuni? Vasto aderisce, ci
mancherebbe.
mancherebbe.
Ma ragioniamo un po'. Spegnendo il Castello
Caldoresco cosa dovremmo capire? Che è inutile illuminarlo? Oppure è utile
illuminarlo, ma essendo noi dei buoni a nulla incapaci di fare niente di meglio
che renderci ridicoli, spegniamo qualcosa che dovrebbe restare accesa? Ditecelo cosa dobbiamo
capire spegnendo il Castello Caldoresco.
“PER MANTENERE IL NOSTRO
STILE DI VITA,
STIAMO DIVORANDO LE RISORSE DI UN PIAENTA E MEZZO.
L’ORA DELLA TERRA È NATA PER
DIMOSTRARE CHE POSSIAMO CAMBIARE TUTTO QUESTO.”
Questa è l'assurdità presente sul sito
ufficiale dell'evento. Ho lasciato anche l'errore di battitura. Evidentemente i
soldi impiegati non hanno assicurato la presenza di qualcuno che sapesse usare
un correttore di word.
Ma rimaniamo nel merito, vi rendete conto che ci viene
detto che viviamo in una maniera che non possiamo permetterci e allora noi...
spegniamo la
luce! Ma è un gesto simbolico. A forza di gesti simbolici siamo arrivati a un
passo dal baratro, ma il momento delle azioni concrete non è ancora arrivato.
Di cosa c'è ancora bisogno per capire che sterili simboli adesso non servono
più? Adesso servono gli esempi. Roba da non credere. Da sempre nella storia la
luce è simbolo di progresso, è il simbolo dell'uscita dall'oscurità. E noi a
Vasto spegniamo la
luce. Era un'occasione magnifica per dire: “Noi aderiamo all'iniziativa, ma a
queste inutili sceneggiate non crediamo. Noi abbiamo cercato e abbiamo deciso
di spegnere qualcosa che non era né utile né necessario così da fare qualcosa
di concreto. Non è stato facile trovare qualcosa di inutile da spegnere, ma la
lotta allo spreco è la vera maniera di salvaguardare il Pianeta. Noi non vogliamo
spegnere la luce, noi vogliamo che la luce del progresso ci guidi nel nostro
cammino di miglioramento”. Avremmo avuto l'attenzione del mondo intero. Avremmo
obbligato il mondo dell'ambientalismo da copertina patinata a farsi un esame di coscienza. Eh no.
A Vasto non abbiamo detto questo. A Vasto per spegnere l'illuminazione in pieno
giorno a Vasto marina, oppure per chiudere una perdita d'acqua che va avanti da
chissà quanto tempo, occorre la segnalazione del passante. Il comune ha altro
da fare. Deve aderire all'ora della Terra.
Tiziano Longhi
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