Forte
momento di preghiera questa sera con la Via Crucis
e Passione Vivente animata dall’Associazione “Principe De Curtis”, con la
partecipazione dei gruppi A.C. e R.N.S. della parrocchia di Santa Maria del
Sabato Santo e dell’UNITALSI.
Non
è stato uno spettacolo, ma un vero e proprio momento di preghiera attraverso le
quindici stazioni della
Via Crucis, secondo lo schema proposto da Giovanni Paolo II, con letture e riflessioni guidate da Don Massimo D’Angelo.
Via Crucis, secondo lo schema proposto da Giovanni Paolo II, con letture e riflessioni guidate da Don Massimo D’Angelo.
La
prima stazione è stata allestita davanti il portale della chiesa di San Pietro,
con la rappresentazione dell’Ultima Cena, Gesù nell’Orto degli Ulivi e il
tradimento di Giuda, poi le altre stazioni davanti Palazzo d’Avalos e lungo
Corso De Parma, fino a Piazza Rossetti dove si sono svolte le ultime stazioni,
con il toccante momento della Crocifissione, la Deposizione e quindi la Resurrezione.
Tante
le persone che hanno seguito il corteo in maniera composta e partecipata e
soprattutto tanti i malati presenti come sempre aiutati dai volontari dell’UNITALSI.
Solo la presenza di una contestatrice ha creato alcuni momenti di panico,
fortunatamente senza gravi conseguenze, grazie al pronto intervento degli
uomini della Protezione Civile e della Polizia Municipale.
I
nostri personali complimenti al regista della manifestazione, Biagio Santoro,
infaticabile promotore e animatore dell’Associazione “Principe De Curtis”, che
ha raggiunto il 21° anno di attività, che ha diretto e
coordinato in maniera perfetta gli oltre novanta figuranti.
Lino
Spadaccini
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