Davvero
tanta la gente assiepata in ogni angolo della chiesa, insieme alle
confraternite vastesi e ad una
ALL'INTERNO 50 FOTO
rappresentanza delle confraternite di Atessa, Castelfrentano, San Vito Marina, Francavilla al Mare, Carunchio e altri. Per permettere a tutti di seguirela
S. Messa , si è ricorso anche all’ausilio di uno schermo
gigante collocato nella cappella della Sacra Spina.
ALL'INTERNO 50 FOTO
rappresentanza delle confraternite di Atessa, Castelfrentano, San Vito Marina, Francavilla al Mare, Carunchio e altri. Per permettere a tutti di seguire
Oltre
alle autorità civili e militari, presenti tanti ammalati, i volontari
dell’Unitalsi e tantissimi fedeli che con affetto e devozione ogni anno si
stringono attorno alla Sacra Reliquia che, come ha
ricordato il parroco don Domenico Spagnoli, “ci ricorda la tenerezza di Dio”.
Insieme
ai tanti sacerdoti vastesi, sul presbiterio era presente anche padre Anatoliy,
parroco della chiesa ortodossa dei Santi Costantino, Elena e Nicola di Chieti.
Al
termine della celebrazione eucaristica, si è formata la lunga processione, che
ha percorso le strade principali del centro storico tra due ali di folla. Al rientro
in chiesa, ancora una volta il suggestivo canto dell’Ave Spina è riecheggiato all’interno della chiesa di S. Maria
Maggiore, provocando forte emozione e commozione.
Lino
Spadaccini
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